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Maturità 2013, ai nastri di partenza

CIVITAVECCHIA – Studenti del quinto anno di scuola superiore al nastro di partenza. La campanella che darà il via ai tanto agognati esami di maturità è pronta a suonare. Sono all’incirca 600 i ragazzi civitavecchiesi (bocciatura a parte) che il 19 giugno torneranno tra i banchi di scuola per affrontare la tradizionalissima prova di italiano: il saggio breve o l’analisi del testo. A seguire, il 20 giugno alle 8.30 con differenti modalità in base alla tipologia dell’istituto e all’indirizzo di studi. La terza prova si svolgerà il 24 giugno. Gli esami orali, invece, prenderanno il via il 27 giugno e dovranno concludersi entro il 18 luglio 2013. E per la felicità dei ragazzi il ministero dell’istruzione ha pubblicato online gli elenchi con la composizione delle commissioni, suddivisi in ordine alfabetico in base alle città. In questo modo i ragazzi potranno scoprire quali commissari esterni valuteranno le loro prove e iniziare, non solo a fare qualche pronostico, ma a cercare informazioni sui docenti su internet e magari chiedendo direttamente ai propri professori. Tutto, in sede d’esame, potrebbe servire. Ma la caccia, degli studenti, ovviamente, non si ferma solo alla ricerca di informazioni sui docenti, ma anche alle possibili tracce della prima prova. Per quanto l’analisi testuale (traccia A) i ragazzi potranno solo escludere dall’elenco, gli autori usciti negli ultimi anni, anche se non è detto che non possano essere riproposti. Diversa la storia, invece per il saggio breve o l’articolo di giornale (traccia B), il tema storico (traccia C) e il tema di attualità (traccia D). Basta solo andare a ripassare quanto successo in questo ultimo periodo. Dalla morte di Rita Levi Montalcini, alle dimissioni di papa Ratzinger e all’elezione di Papa Francesco, senza dimenticare il primo centenario del suffragio universale. O ancora la crisi economico-finanziaria che sta colpendo non solo l’Italia, la diffusione di internet in occasione dei suoi 30 anni di vita, lo sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda invece la seconda prova, fissata al 20 giugno, i ragazzi del liceo classico si cimenteranno con la prova di latino, quelli dello scientifico con la matematica, quelli del linguistico con la prova di lingua straniera e gli studenti del liceo pedagogico con un tema su due tracce proposte. Le materie scelte per alcuni indirizzi sono: istituto tecnico commerciale (economia aziendale), istituto tecnico per geometri (tecnologia delle costruzioni), istituto tecnico per il turismo (lingua straniera) istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione (alimenti e alimentazione), istituto professionale per tecnico delle industrie meccaniche (macchine a fluido). Per le scuole superiori appartenenti al settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia oggetto avrà carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria) e si svolgerà in tre giorni. Ed infine, al via il 24 giugno con l’ultima delle tre prove scritte. Ed è proprio su quest’ultima prova che spesso i ragazzi si concentrano, cercando di carpire qualche informazione utile dai propri professori così da ottenere in anticipo il suo contenuto. Ma proprio per evitare spiacevoli episodi in corso d’esame, il regolamento della maturità sancito dal Miur (e riportato dal sito Educazione & Scuola) sottolinea che è proibito dare informazioni agli studenti tanto che la mattina dell’esame il Presidente di Commissione “Invita ciascun componente della Commissione a presentare, la mattina della terza prova scritta, proposte in numero almeno doppio rispetto alla tipologia o alle tipologie previste, al fine della predisposizione collegiale del testo della terza prova e richiama l’attenzione sul divieto di dare alcuna comunicazione circa le materie oggetto della prova prima del giorno stabilito per la prova stessa”. Ma le novità non si fermano qui. La principale è  il bonus, l’equivalente cioè dei punti che si aggiudicano gli studenti eccellenti e che sono spendibili per l’ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso. Una novità che, però, ha raccolto numerose critiche. Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori che conseguiranno il diploma con almeno 80 centesimi, per esempio, potranno guadagnare da 4 a 10 punti che si sommeranno all’esito del test nazionale per l’ammissione a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie. Ma a far suscitare le polemiche è che non ovunque lo stesso voto di maturità darà al ragazzo lo stesso bonus. Tanto che anche il rettore della Sapienza di Roma Luigi Frati avrebbe chiesto una pausa di riflessione in materia. Alcuni studenti, poi, hanno avviato una petizione online: “Appello al ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza: Abolire i bonus” sul portale www.change.org

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