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Cerveteri, controlli a tappeto per prevenire il randagismo

CERVETERI – Controlli a tappeto per prevenire il randagismo. Ad annunciare l’operazione è il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci. “La legge regionale e il nuovo regolamento del comune sul possesso e tutela degli animali, in vigore dallo scorso 1° giugno – ha spiegato Pascucci – sono molto chiari sulle regole che devono essere osservate quando si detiene un cane. Tutti i cani dovranno essere iscritti all’anagrafe canina, istituita presso la Asl territoriale, entro i primi due mesi di vita o comunque entro 30 giorni da quando si entra in possesso dell’animale. Ai cani sarà assegnato un microchip, vale a dire un piccolo dispositivo elettronico applicato dal veterinario per via sottocutanea che, dal prossimo 3 luglio, diventerà l’unico sistema di identificazione degli animali riconosciuto in tutta Europa”. A sottolineare la necessità di iscrivere i propri amici a quattro zampe all’anagrafe canina e applicare loro il microchip, è il consigliere comunale e delegato ai Diritti degli animali del Comune, Roberta Rognoni. Si tratta infatti di operazioni fondamentali “per tutelare l’animale e per combattere i fenomeni dell’abbandono e del randagismo perché permette di rintracciare facilmente il proprietario dell’animale. Si tratta – ha aggiunto la delegata – di un sistema rapido, innocuo e indolore che può essere fatto dal proprio veterinario di fiducia oppure rivolgendosi al Servizio veterinario della Asl Roma F di Bracciano, sita in via Domenici 9, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30 al costo di 28 euro. Gli interessi – ha aggiunto Rognoni – dovranno esibire un documento di identità e il codice fiscale, il cane dovrà invece essere munito di museruola”. Ed è possibile registrare all’anagrafe anche i gatti e i furetti “per i quali – ha specificato Rognoni – non vige alcun obbligo, salvo nel caso di rilascio del Passaporto europeo. L’amministrazione comunale sta portando avanti un grande lavoro sul tema degli animali e dei loro diritti”. La delegata tiene a precisare anche come il regolamento sul possesso e la tutela degli animali sia frutto di un lungo lavoro portato avanti con esperti del settore. “La nostra città aveva realmente bisogno di una regolamentazione chiara in questo senso” riferendosi ad esempio “alle attività circensi, che saranno ora fortemente limitate, alle sagre cittadine, dove non potranno essere venduti, regalati o esposti animali eccetto che nelle manifestazioni proprio della tradizione agricola e pastorale delle nostre terre”.

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