Pubblicato il

Progetto termale, l'Ugl sfida Tidei al confronto pubblico

CIVITAVECCHIA – Sul progetto termale, l’Ugl sfida il sindaco Pietro Tidei a un confronto pubblico. Tutto, per fare chiarezza. «Dalle dichiarazioni del primo cittadino – ha spiegato la rappresentante territoriale dell’Ugl, Fabiana Attig – prima ha detto che non esiste alcun bando, successivamente ha detto che quel bando c’era, ora dice che è illegittimo». Insomma, per Attig «qualcosa non quadra». Motivo per cui «è giusto, per l’economia e lo sviluppo della città che su questa storia si faccia chiarezza. Il comparto termale infatti – ha spiegato Fabiana Attig – è l’unico cantiere in grado di partire nel più breve tempo possibile. Da quanto risulta infatti a mancare è solo l’accordo di programma tra Comune e Regione». Bloccarlo, significherebbe mettere a rischio una vera opportunità «di sviluppo per l’intera città e di occupazione per i civitavecchiesi». E certamente, in tempi di crisi economica, come quelli vissuti oggi non solo dalla città portuale, ma dall’intero Paese, è un «rischio che non si può correre». Per quanto riguarda poi l’indagine della Procura messa in evidenza dal primo cittadino, e secondo la quale l’ex sindaco Moscherini avrebbe privilegiato il presidente della Sar Hotel, Giuseppe Sarnella in cambio della conduzione di una campagna diffamatoria nei confronti dell’allora candidato del centrosinistra, per Attig «solo la Procura conosce i suoi atti e solo la Procura può esprimersi e decidere a tal proposito». E concorda con la posizione del capogruppo Pdl Sandro De Paolis: «Nessun pregiudizio nei confronti dell’attuale amministrazione ma che ci sia trasparenza nei processi amministrativi. Il Sindaco – ha aggiunto Attig – faccia comprendere alla città del perché indire una nuova gara europea». Se, infatti, «i crismi e i criteri usati dalla precedente amministrazione erano legali, con l’indizione di un nuovo bando si rischia di aprire un nuovo contenzioso, proprio come quello Mastrofini». E si domanda: «Èpossibile prendere visione degli atti ufficiali di tutta questa vicenda? Se è vero che ci sono delle irregolarità le renda pubbliche in un confronto aperto a tutti così che la cittadinanza intera possa aiutare l’amministrazione a trovare una soluzione. Siamo convinti che Tidei non abbia alcuna difficoltà nel dimostrare, atti alla mano, la veridicità di quanto affermato». E suggerisce ai consiglieri comunali di costituire all’interno dell’assise cittadina una commissione straordinaria che si occupi della faccenda.

ULTIME NEWS