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THEATRE&WINE. ‘‘Per una strana nemesi della storia’’

TARQUINIA – Una sperimentazione interessante che nasce dalla collaborazione di varie realtà associazionistiche cittadine e che intende promuovere Tarquinia a tutto tondo, dalla tipicità artistica a quella enologica. Giovedì alle 21,15, il sagrato della chiesa di Santa Maria in Castello sarà lo scenario di Theatre&Wine, particolare estensione della rassegna enoletteraria dell’Università Agraria di Tarquinia che di solito ha per protagonisti i libri e che, in questa occasione, si costruisce attorno ad una commedia. ‘‘E per una strana nemesi della storia’’ è, infatti, un testo teatrale scritto da Piero Rosati e portato in scena dall’Associazione Teatro Popolare di Tarquinia con la regia di Catia Manganelli: un pezzo di storia dell’Italia a cavallo del secondo dopoguerra e, soprattutto, delle leggi razziali vissuto nella quotidianità di una famiglia e dei valori di amicizia e lealtà che la animano. Rappresentato da attori tutti rigorosamente tarquiniesi. Sulla scia del tema della serata, Theatre&Wine, grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Tarquinia, propone un pre serata interessante e piacevole: a partire dalle 19,30 il suggestivo percorso che dal Torrione detto della Contessa Matilde di Canossa scende sino alla chiesa ospiterà l’allestimento della mostra ‘‘La strada della Storia’’, curato dall’Associazione Artistica Culturale La Lestra, con testimonianze fotografiche sulla Tarquinia nel periodo fascista. E contemporaneamente, i visitatori potranno degustare, dietro l’attenta e competente guida dei sommelier della Fisar – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, i vini delle aziende tarquiniesi Cerenini, Etruscaia, Marco Muscari Tomajoli, Tenuta Sant’Isidoro e Terre Giorgini Santa Maria.
«Una bella idea degli amici del Teatro Popolare – spiega soddisfatto Alberto Blasi, assessore dell’Università Agraria di Tarquinia – che sintetizza alla perfezione la filosofia di Book&Wine e dell’Università Agraria: valorizzare i prodotti tarquiniesi, che siano quelli enogastronimici come quelli artistici e culturali. Siamo felici di esser promotori di un’iniziativa che mette assieme tante realtà cittadine: in un momento come questo, la forza della collaborazione è la strada giusta per ottenere risultati importanti».

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