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Multiservizi: conto alla rovescia per la presentazione del bando

SANTA MARINELLA. Il 30 giugno scadono i termini. Intanto è attesa per la risposta del Garante Marco Feuli Cgil: «Non esiste alcuna garanzia che venga rilasciato il nulla osta»

SANTA MARINELLA. Il 30 giugno scadono i termini. Intanto è attesa per la risposta del Garante Marco Feuli Cgil: «Non esiste alcuna garanzia che venga rilasciato il nulla osta»

SANTA MARINELLA – Comincia a schiarirsi la vicenda relativa ai lavoratori della Multiservizi che sono sulle spine in quanto il 30 giugno scadono i termini per la presentazione del bando europeo per la cessione dell’azienda pubblica. Alla relazione  portata a mano dal presidente della Multiservizi Franco Borchicchia all’Autorità Garante, che consentirà all’organo nazionale di stabilire se la stessa amministrazione comunale potrà gestire ancora la società partecipata o se deve metterla sul mercato seguendo una gara d’appalto, hanno collaborato gli stessi lavoratori che si sono prodigati in riunioni, stesure e calcoli per preparare alla perfezione l’atto amministrativo, ed ora si resta in attesa della risposta che non è assolutamente scontata di un salvataggio certo della azienda che gestisce 47 unità lavorative che svolgono un servizio importantissimo all’interno della macchina amministrativa comunale, che rischia di fermarsi qualora i dipendenti dovessero trovarsi in mobilità. «Non esiste nessuna garanzia che venga rilasciato il nulla osta necessario a mantenere pubblica la Multiservizi – dice il segretario della Filcams Cgil Marco Feuli – proprio per questo lavoratori e sindacato tengono a ricordare all’amministrazione comunale che entro il 30 giugno va anche preparato il bando europeo e relativo capitolato per l’eventuale alienazione delle quote e l’affidamento all’esterno dei servizi della SMS, mantenendo la piena  garanzia occupazionale ed economica dei lavoratori interessati. La Filcams ed i dipendenti della Santa Marinella Servizi chiedono che questa volta non si faccia tutto con estremo ritardo mettendo a rischio i posti di lavoro”. A guardare con ottimismo al futuro di questa partecipata è il presidente della Multiservizi. “Grazie al decreto Letta, il termine ultimo per la presentazione della gara d’appalto è stato spostato al 31 dicembre – dice Bordicchia – quindi abbiamo tutto il tempo per preparare la gara. Ma noi vogliamo fare di più. Se il Garante ci da un parere positivo sulla gestione comunale della Sms, abbiamo risolto il problema. Se non sarà così, prevediamo di metterla sul mercato con certe garanzie. Sappiate però che ci sono 3400 Comuni in Italia che hanno una partecipata ed oltre 240 mila lavoratori. Sono certo che il nuovo Governo farà un decreto per sanare la situazione. Comunque – conclude Bordicchia – martedì ci sarà un incontro Comune-Sindacati per stabilire le modalità della gara pubblica. (Gi.Ba.)

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