Pubblicato il

Microcredito, ora c'è l'accordo

Microcredito, ora c'è l'accordo

Sottoscritto il protocollo tra Comune e Microcredito per la riscossione di bollette acqua, Tia, multe e altri tributi e imposte locali arretrate

CIVITAVECCHIA – Sottoscritto questa mattina, tra il sindaco Pietro Tidei e l’onorevole Baccini, presidente del Microcredio, il protocollo d’intesa con cui si permetterà ai civitavecchiesi di pagare bollette di acqua, tia, Ici e altri tributi arretrati, in semplici e comode rate mensili. “In questo modo – ha spiegato il sindaco Tidei – risolveremo il problema della morosità senza però andare ad intaccare pesantemente le tasche dei cittadini”. Il microcredito, così come pensato dall’amministrazione comunale, sarà rivolto principalmente a persone ed eventualmente a ditte individuali, cooperative, piccole imprese che devono pagare bollette e tributi per un soglia che non superi i 5mila euro. Le bollette saranno rateizzate in un massimo di 60 rate mensili da 80 euro l’una. Primo passo per l’attivazione del nuovo percorso intrapreso dall’amministrazione, sarà l’invio della comunicazione al contribuente, dove sarà indicata “la sua posizione debitoria – come spiega l’assessore alle Finanze Giorgio Venanzi – illustrando anche le possibili modalità di pagamento. Il contribuente sceglierà la modalità di pagamento più adatta alle sue esigenze e successivamente sarà svolta un’analisi del creditore da parte dell’istituto di credito”. L’ente creditizio anticiperà direttamente al Comune gli importi trattenendo una percentuale e costituendo un fondo tecnico progressivo a garanzia. Stando ai numeri forniti dall’avvocato Riccardo Graziano sono circa “8/9mila gli utenti a cui è rivolto il microcredito”, di questi chi supera i 2mila euro di debiti nei confronti dell’amministrazione sono soprattutto partite iva e liberi professionisti. E nella maggior parte dei casi si tratta di morosi da circa 1/2 anni e di un’età compresa tra i 39 e 50 anni.
Insomma, i civitavecchiesi morosi che rientrino nella soglia dei 5mila euro, potranno chiedere l’attivazione del microcredito. L’istituto bancario o l’istituto finanziario che accetterà di attivare questa procedura, anticiperà i soldi direttamente al comune, dando la possibilità ai civitavecchiesi di pagare le bollette in 60rate mensili da 80 euro. Una strada, quella intrapresa dal Comune di Civitavecchia giudicata “diversa – spiega l’onorevole Baccini – rispetto a quella intrapresa dagli altri Comuni. In questo caso, l’amministrazione dimostra una straordinaria solidarietà nei confronti dell’utente dandogli la possibilità di mettersi in regola senza perdere la propria dignità. Con il microcredito abbiamo costruito insomma, una micro-finanza sociale. In questo modo, il Comune potrà rientrare di quanto gli utenti ancora gli devono e gli utenti potranno pagare il loro debito comodamente”. Un’operazione che, come hanno spiegato a palazzo del Pincio, non comporterà alcun rischio per la banca che deciderà di aprire all’iniziativa in quanto “il Comune si porrà come garanzia con l’attivazione di un fondo di garanzia e in più – spiega Graziano – stiamo chiedendo l’accesso a un fondo nazionale centrale che dia ulteriori garanzie”.

ULTIME NEWS