Pubblicato il

Vandali in azione a Cerveteri

In questi mesi escalation di atti contro il bene pubblico, distrutti gli arredi urbani e imbrattati i muri Il sindaco Alessio Pascucci lancia un appello alla cittadinanza: “Costruiamo una rete per vigilare sul territorio”

In questi mesi escalation di atti contro il bene pubblico, distrutti gli arredi urbani e imbrattati i muri Il sindaco Alessio Pascucci lancia un appello alla cittadinanza: “Costruiamo una rete per vigilare sul territorio”

CERVETERI  – “Gli atti vandalici sono atti contro il bene comune e contro i cittadini”. Esordisce così il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci commentando la lunga serie di atti vandalici che in queste settimane hanno interessato diverse aree pubbliche disseminate in tutto il territorio comunale. “Non capiamo perché, specialmente in un momento storico così difficile, in cui reperire le risorse per realizzare anche i più elementari interventi di manutenzione pubblica non è facile per i tagli indiscriminati e i tetti di spesa imposti dallo Stato, ci sia chi impunemente distrugge e imbratta il bene pubblico. Ma non è solo una questione di decoro, è anche e soprattutto una questione di sicurezza”. “Voglio sottolineare – ha continuato il sindaco Pascucci – che il bene pubblico è prima di tutto la proprietà comune di tutti i cittadini di Cerveteri. Credo che le famiglie, insieme alle Autorità competenti, possano dare un contributo importante nel vigilare che gli episodi di vandalismo e degrado ambientale non avvengano. In tutto il territorio comunale si stanno susseguendo in queste settimane, in maniera quasi sorprendente, danneggiamenti di ogni genere. Nel parco di via Giordano sono state divelte le panchine e sono stati danneggiati e sporcati con la vernice spray i giochi dedicati ai bambini. A Cerenova, nel parco di via Luni, appena riqualificato, sono già stati rotti i cestini gettacarte e lo stesso accade in diverse altre aree verdi della città. Anche per le strade la situazione non è migliore, e costringe i servizi di manutenzione e decoro urbano del Comune a rincorrere le continue emergenze. Ma non si fa in tempo ad intervenire che è già tutto da rifare, come nel caso degli schizzetti posizionati dalla Multiservizi Caerite, che vengono sistematicamente rotti o rubati. Per non parlare dei muri della nostra città, deturpati dalle affissioni abusive e dalle scritte con la vernice spray che, non di rado, recano parole e simboli offensivi”. “Questi vandali, sempre che di vandali si tratti, vogliono ridurre la nostra meravigliosa città ad un luogo di degrado e sporcizia, ma non ci riusciranno. Stiamo studiando di installare, nel futuro, un sistema di telecamere nei luoghi nevralgici del territorio che potrà essere di supporto al lavoro delle autorità competenti, ma questo non potrà essere sufficiente per un controllo capillare del territorio. Vorrei fare un appello a tutti i cittadini di Cerveteri: non esitate a denunciare gli atti contro il bene comune, dobbiamo realizzare una rete che sia in grado di rompere l’omertà e faccia emergere i nomi di chi distrugge e imbratta. Se davvero vogliamo valorizzare il nostro territorio e renderlo più accogliente per noi stessi e per gli altri, allora non dobbiamo accettare questa violenza”. (a.r.)

ULTIME NEWS