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De Paolis (Sel): "Al San Paolo a rischio i livelli essenziali di assistenza"

CIVITAVECCHIA – All’ospedale San Paolo di Civitavecchia sono a rischio i livelli essenziali di assistenza. La denuncia, ancora una volta, arriva dal consigliere regionale di Sel Gino De Paolis.  Fari puntati sul pronto soccorso, dove a mancare «solo almeno 4-5 medici». Dell’organico disponibile sulla carta infatti «non viene considerato che più della metà sono o in aspettativa, in servizio a tempo determinato presso altri ospedali o in limitazioni di vario tipo». Ma la situazione del nosocomio cittadino appare esplosiva a 360°: medicina, chirurgia vascolare, oculistica, laboratorio analisi, ambulatori. Una descrizione, quella fin qui fatta dal consigliere alla Pisana, che riguarda solo il personale. Anche se delle criticità all’interno della Asl RmF possono essere riscontrate anche il altri settori: «A partire dalla quota capitaria e dal numero di posti letto, con il solo primato negativo di essere l’ultima nel Lazio con molto distacco dalle altre». E lancia l’appello alla direzione sanitaria e all’amministrazione comunale: «Serve restare uniti, andare in Regione tutti insieme e pretendere il giusto ristoro ad una ingiustizia non più tollerabile». Dal canto suo De Paolis chiederà che l’organico sia ripianato con almeno 15 unità subito.

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