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«Nessuna tutela per i lavoratori di Villa Ilvana licenziati»

MONTALTO. Il consigliere comunale d’opposizione Paola Peruzzi attacca l’amministrazione Caci per le mancate promesse «Vigileremo sulla gestione della casa di riposo a tutela delle legittime aspettative degli ex dipendenti»

MONTALTO. Il consigliere comunale d’opposizione Paola Peruzzi attacca l’amministrazione Caci per le mancate promesse «Vigileremo sulla gestione della casa di riposo a tutela delle legittime aspettative degli ex dipendenti»

MONTALTO – Quale tutela per i lavoratori di Villa Ilvana di Montalto, licenziati  sei mesi fa dalla Fondazione Omnia. La domanda è del consigliere comunale d’opposizione al Comune di Montalto di Castro, Paola Peruzzi, L’idealista della lista delle idee, che chiede all’amministrazione Caci spiegazioni di quanto finora fatto per salvare la situazione, accusandolo di promesse non mantenute. In proposito, il gruppo dell’Idealista assieme all’associazione Strade Aperte, ha organizzato una lunga riunione operativa per fare il punto della situazione. Come si ricorderà, la Fondazione Omnia, che a Montalto di Castro gestisce la casa di riposo Villa Ilvana in un edificio di proprietà comunale, a dicembre del 2012 ha licenziato in blocco tutti i propri lavoratori per cedere la gestione dei servizi interni alla società ‘’Il Punto’’. A gennaio 2013, in occasione del corteo organizzato per denunciare quegli assurdi licenziamenti e quella inaccettabile modalità di gestione della forza lavoro, il presidente del consiglio Marco La Monica aveva dichiarato: «Il sindaco Caci sta effettuando dei colloqui con la fondazione ed ha assicurato che farà del tutto per arrivare ad una soluzione definitiva». Ma da quei colloqui non è ancora scaturita alcuna soluzione e a rimarcarlo è la stessa Paola Peruzzi che annuncia di vigilare sulla gestione di Villa Ilvana anche a tutela delle legittime aspettative degli ex-dipendenti, ad oggi profondamente delusi dalle tante vane promesse del Sindaco Caci. «Un’assicurazione, quella di Marco La Monica – attacca la consigliera – ormai scaduta da un pezzo. Infatti, nonostante l’impegno assunto, il sindaco Sergio Caci non ha fatto nulla di concreto per risolvere il problema: i lavoratori non hanno ricevuto risposte dall’amministrazione, non è mai stato organizzato un incontro tra le parti per affrontare seriamente la questione. E’ stato, così, registrato l’assoluto disinteresse verso i problemi dei lavoratori ex Omnia da parte della giunta Caci, e questo nonostante ci sia qualche esponente di maggioranza che tenta di presentarsi come di sinistra e di area Pd». «Inoltre, – prosegue la Peruzzi – a fronte di quanto accaduto, nonostante il Sindaco sappia della dubbia legittimità dei licenziamenti, la fondazione Omnia e il suo presidente De Angelis hanno ottenuto di recente vari riconoscimenti da parte dell’amministrazione, ricevendo pubblici attestati di stima dal vicesindaco Benni durante la Festa del Sorriso, patrocinata dal Comune. Di fronte a tali inconfutabili atteggiamenti dell’amministrazione Caci, che premia la Omnia e si disinteressa dei lavoratori licenziati, il gruppo L’Idealista e l’associazione Strade Aperte hanno confermato il loro impegno nel monitorare la situazione». (Ale.Ro.)

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