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Italcementi, la commissione non approva

Italcementi, la commissione non approva

URBANISTICA. Maggioranza spaccata: Flavio Magliani vota contro l’atto che prevede 300 mila metri cubi di cemento. Il capogruppo del Pd: «Per quanto mi riguarda sono pronto a votare sì in consiglio comunale solo in caso di emendamento soddisfacente». Intanto il sindaco Pietro Tidei starebbe pensando di portare ugualmente l’atto all’attenzione della massima assise venerdì prossimo

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – Altro che maggioranza granitica come aveva affermato il sindaco Pietro Tidei. A Sel che proprio pochi giorni fa ha affermato di non essere a conoscenza dell’assunzione di Silvio Branco a Città Pulita, ora si aggiungono delle novità. L’astensione di Giulio Agostini (di Sel) in Commissione Urbanistica sull’accordo per la definizione dei rapporti tra Comune e Italcementi e il voto contrario del capogruppo del Pd, Flavio Magliani allo stesso atto. Un «no» pesante come un macigno per la maggioranza del primo cittadino che a quanto pare non è ben salda come si voleva far credere ai civitavecchiesi che l’hanno votata. «Avevo chiesto di rinviare la discussione per un maggior approfondimento – ha spiegato Magliani – ma così non è stato e non voto ciò che non comprendo». E Magliani sostiene di «aver votato secondo mio coscienza. Non possiamo approvare altro cemento in città». Ora, la palla dovrà passare necessariamente in mano al primo cittadino che valutata la situazione politica interna dovrà decidere cosa fare dell’accordo così come redatto. Anche se sembrerebbe chiara la sua intenzione di andare fino in fondo a questa storia presentando l’accordo alla massima assise cittadina (che dovrebbe essere convocata per il 12 luglio prossimo). Se a quella data l’atto sarà emendato così da soddisfare le richieste del capogruppo democrat, Magliani assicura: «Darò il mio voto favorevole. Se così però non dovesse essere non torno indietro. Nulla questio sul cammino della maggioranza, ma voglio capire». Ed è proprio per questo motivo che il capogruppo Pd ha chiesto un incontro all’interno del partito. E ad intervenire sulla questione è anche il primo cittadino che mette i puntini sulle ‘‘i’’: «La democrazia è bella perché ognuno dice quello che pensa. Una cosa è certa, porterò l’accordo Italcementi in Consiglio comunale. Quell’obrorio – ha tuonato – lo abbatterò, riducendo la volumetria esistente di quasi la metà». E avverte: «Chi la pensa diversamente porti dei progetti concreti all’attenzione dell’amministrazione, guai a voler impedire la demolizione di quello scempio per interessi inconfessabili che a lungo andare verrebbero a galla».

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