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«S. Marinella dovrà pagare 80mila euro»

Il coordinatore di Sel, Daniele Renda, critica l’amministrazione per la questione Hcs «Il Sindaco ignora l’operato dei funzionari comunali»

Il coordinatore di Sel, Daniele Renda, critica l’amministrazione per la questione Hcs «Il Sindaco ignora l’operato dei funzionari comunali»

S. MARINELLA – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la leader della lista civica Un’Altra Città è Possibile aveva richiesto chiarimenti in merito alla decisione che aveva preso il Comune di uscire dal consorzio del Medio Tirreno ma, trascorsi già diversi mesi, Santa Marinella fa parte ancora di Hcs. «In effetti – commenta Daniele Renda coordinatore del circolo cittadino di Sel – nonostante una deliberazione consigliare approvata a dicembre ne avesse decretato l’uscita, il Comune continua a permanere nell’ex Medio Tirreno, così anche quest’anno il nostro Comune dovrebbe pagare un canone di 80mila euro, ingiustificato e incomprensibile, che andrebbe a gravare sul bilancio di previsione in corso di elaborazione». «All’interrogativo della Rocchi – continua Renda – il Sindaco Bacheca ha risposto in maniera lacunosa e confusa recitando da bravo scolaretto quanto previsto dal Decreto 267 del 2000 sul Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali, in merito alle divisione dei poteri all’interno della Pubblica amministrazione. Ha confermato l’atto emanato a dicembre dal consiglio per la fuoriuscita del nostro Comune dal Consorzio ma, nello sconcerto generale, ha candidamente ammesso di non sapere se alla deliberazione avesse fatto seguito un atto esecutivo da parte del funzionario preposto». «Il Sindaco ignora l’operato dei funzionari comunali e se ne infischia di seguire l’iter burocratico di quanto il consiglio stabilisce – protesta il coordinatore di Sel – fregandosene del fatto che la volontà del massimo organo di rappresentanza cittadino venga portata a compimento dai Responsabili di Servizio, che ricoprono tali incarichi con la sua totale fiducia. Senza entrare nel merito di eventuali colpe e senza andare ad indagare sull’effettiva emanazione dell’atto, quello che appare gravissimo è che il Sindaco sembri non avere la minima cognizione di cosa accada al Comune». «Seguire il percorso di quanto stabilito dal consiglio e di tutti gli atti che l’amministrazione è chiamata ad emanare è doveroso – conclude Renda – governare un Ente Pubblico consiste proprio in questo. Ci domandiamo a questo punto quei benedetti ottantamila euro verranno messi a Bilancio? Se si è giusto che a pagare sia sempre la collettività?»

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