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Discarica a cielo aperto a Poggio del Principe

SANTA MARINELLA. Protestano i residenti per la presenza di ammassi di materiale da risulta edilizi Il consigliere d’opposizione Andrea Bianchi chiede alla giunta Bacheca di istituire le telecamere di videosorveglianza

SANTA MARINELLA. Protestano i residenti per la presenza di ammassi di materiale da risulta edilizi Il consigliere d’opposizione Andrea Bianchi chiede alla giunta Bacheca di istituire le telecamere di videosorveglianza

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Nonostante i minuziosi controlli delle guardie zoofile, dei volontari del nucleo dei Rangers d’Italia e della Polizia locale, ci sono ancora cittadini o villeggianti che continuano a gettare materiali da risulta edilizi, serbatoi d’acqua di eternit e rifiuti di ogni genere nelle colline della Perla del Tirreno. Una denuncia in tal senso arriva da un gruppo di residenti della zona di Poggio del Principe che si sono visti invadere, durante la notte, da una discarica abusiva formata da mattonelle e calcinacci, buste da condominio piene di carta, rifiuti ingombranti e quattro enormi serbatoi di eternit furtivamente nascosti tra gli alberi della macchia mediterranea. Gli abitanti del luogo hanno interessato le autorità competenti e sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Andrea Bianchi che chiederà al Comune di trovare una soluzione idonea affinchè simili ‘‘bombe ecologiche’’ non abbiano più a ripetersi. Quali possono essere i presidi di salvaguardia per tentare di scoprire chi è che, con scarso senso civico, continua ad evitare di portare questi rifiuti differenziati nell’oasi ecologica della Perazzeta per gettarli nelle colline santamarinellesi? «Credo che sia importante controllare queste aree con le telecamere – dice Bianchi – sappiamo infatti che il sistema di videosorveglianza istituito dal Comune permette di spostare gli ‘‘occhi di falco’’ da un posto ad un altro senza incontrare eccessivi problemi perché queste attrezzature funzionano con internet. L’amministrazione comunale, quindi, dovrebbe mettere una telecamera nella zona collinare e spostarla periodicamente. Va poi istituita una ronda delle guardie zoofile, dei Rangers o dei Vigili urbani che controlli il territorio in orari sfalzati in modo chi va a depositare i rifiuti non sappia a che ora passa il controllo. Ed infine vanno perseguiti duramente i contravventori con multe salate e denunce penali». Sulla questione interviene anche il nuovo delegato comunale all’ambiente e al territorio. «Alla denuncia del privato cittadino – dice Luca Astori – noi rispondiamo che adotteremo i provvedimenti necessari ed utilizzeremo tutti gli strumenti legislativi a disposizione per interrompere le violenze che questo territorio subisce con il lascito incontrollato di rifiuti al suolo. La mia delega parla chiaro e L’amministrazione non farà sconti a nessuno in materia ambientale, settore strettamente collegato alla qualità della vita ed alla ricezione turistica. Rendo pubblica la mia mail [email protected] dove il cittadino può inviare le segnalazioni che verranno subito inviate agli organi di competenza per la risoluzione del problema»

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