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Cinquantanove anni fa Tolfa conquistò la prima pagina per la cattura di un pluriomicida

In collina si nascose l’evaso Dejana che fu catturato con uno stratagemma

In collina si nascose l’evaso Dejana che fu catturato con uno stratagemma

TOLFA – Cinquantanove anni fa Tolfa finì sui giornali, non solo locali ma anche nazionali, per un fatto di cronaca: il 19 settembre del 1954, infatti, avvenne la cattura del pluriomicida di origine sarde, Luigi Dejana, su una radura proprio della campagna di Tolfa. La notizia venne pubblicata anche nel prestigioso giornale ‘‘La domenica del Corriere’’. A dirigere le operazioni furono il funzionario di Pubblica Sicurezza Ugo Macera insieme a un capitano dei carabineri e ad un poliziotto esperto di arti marziali. Dejana era scappato dal carcere capitolino Regina Coeli e dopo una fuga rocambolesca si era rifugiato nelle campagne tolfetane. Per stanare il bandito Dejana i tre uomini del commando organizzarono uno stratagemma che riuscì in pieno: fecero sapere a Dejana, attraverso informatori di Tolfa, che erano inviati di un noto settimanale e che volevano intervistarlo così fissarono un appuntamento con lui. Proprio il 19 settembre andarono all’appuntamento e Dejana li tenne a distanza e puntò contro di loro per tutto il tempo il mitra carico. Alla fine con la scusa di fotografarlo riuscirono a catturarlo immobilizzandolo con la cintura dei pantaloni. La notizia è ritornata gli onori della cronaca grazie alla pubblicazione a luglio del mensile ufficiale della Polizia di Stato, ossia ‘‘Polizia Moderna’’. A Tolfa qualcuno dei più ‘‘grandi’’ ancora ricorda questo episodio che fece molto scalpore. (Rom. Mos.)

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