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«Asilo nido: il terreno non era del Comune»

Il Sindaco risponde al Pd sulle ragioni del definanziamento del progetto Cucciniello: «I dati in mano al Partito democratico non sono corretti»

Il Sindaco risponde al Pd sulle ragioni del definanziamento del progetto Cucciniello: «I dati in mano al Partito democratico non sono corretti»

S. MARINELLA – Nei giorni scorsi la locale sezione del Partito Democratico aveva duramente criticato l’amministrazione comunale, rea di non dare importanza ai problemi delle scuole cittadine in particolare agli asili nido e ai lavori in corso di svolgimento alle Medie che hanno costretto gli studenti ad uscire da scuola in anticipo rispetto al normale orario delle lezioni. «Invito ancora una volta gli esponenti del Pd – afferma il sindaco – a verificare con esattezza le informazioni sugli argomenti trattati prima di dichiarare assurdità, come ad esempio nel caso della presunta perdita del finanziamento relativo all’asilo nido. Proprio l’ex delegato ai Lavori pubblici Andrea Bianchi dovrebbe sapere benissimo che il progetto per la realizzazione dell’asilo nido insisteva su un terreno che non era di proprietà del Comune. Proprio per questo ci è stato definanziato il progetto da parte della Provincia, non certamente per nostra inettitudine. Evito di intervenire su altri argomenti, quali ad esempio la carenza di professori poiché non è di nostra competenza ma com’è noto del Ministero». «Relativamente alle liste d’attesa – continua l’assessore alla Pubblica istruzione Rosanna Cucciniello – i dati in mano al Pd non sono corretti poichè siamo in attesa che la dirigenza scolastica ci fornisca ufficialmente la lista dei bambini che sono, per il momento, rimasti fuori. In secondo luogo perchè, al contrario, abbiamo inserito tutti i bambini di 4 e 5 anni nei nostri plessi cittadini, ad eccezione solamente di quelli fino a tre anni. Così come non corrisponde al vero – continua la Cucciniello – che i bambini, i quali in precedenza frequentavano l’Istituto Monte Calvario, non sono stati inseriti nella lista. L’impegno dell’amministrazione comunale è quello di collocare, nel più breve tempo possibile, tutti i bambini in lista d’attesa nei nostri plessi e in altre strutture, magari convenzionate con l’Ente pubblico, cercando di andare incontro alle esigenze delle famiglie».
Gi.Ba.

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