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«Importante notizia per l’archeologia italiana»

«Importante notizia per l’archeologia italiana»

Il commento del sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ilaria Borletti, sulla tomba etrusca scoperta a Tarquinia Top secret invece sulle statue in bronzo ritrovate dagli archeologi a Gravisca

TARQUINIA – Anche il sottosegretario al Mibac, la dottoressa Ilaria Borletti, commenta la scoperta, presso la necropoli della Doganaccia a Tarquinia, della tomba etrusca del principe. «Finalmente una bella notizia per l’archeologia in particolare, e per i beni culturali e l’Italia in generale – ha detto il sottosegretario Borletti al Velino – La scoperta di una tomba etrusca inviolata a Tarquinia è infatti un evento eccezionale. Lo è, non solo per la sua importanza scientifica e culturale, ma anche per le modalità che hanno reso possibile questo storico ritrovamento, il primo dopo trenta anni». «Tale scoperta è infatti stata resa possibile dalla felice concordia e collaborazione tra le strutture dello Stato – ha rimarcato il sottosegretario – in particolare l’Università di Torino e la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale, che hanno assicurato la salvaguardia dei parametri scientifici nel recupero di un bene pubblico, e quelle del settore privato, che generosamente e con passione ha reso disponibili le risorse necessarie». «In particolare – continua Ilaria Borletti – questa virtuosa sinergia è stata resa possibile dal suo inventore, l’imprenditore e professore Lorenzo Benini, che non solo ha finanziato ma ha anche direttamente partecipato agli scavi a Tarquinia. Ho voluto personalmente congratularmi e ringraziare al telefono il professor Benini, ringraziandolo per la sua passione e opera meritoria e auspicando che questo esempio, e in tal senso andrà il mio impegno politico e personale, costituisca un modello per altri interventi e altri territori del nostro grande Paese». E sugli scavi di Gravisca, invece, massimo riserbo in città. Si continua a parlare di due preziosissime statue in bronzo rinvenute dagli archeologi giorni fa. Dei beni molto importanti che molti cittadini vorrebbero vedere esposti in città, ma che sarebbero invece, secondo i bene informati, destinati a Roma. (Ale.Ro.)

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