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Bilancio positivo per Mare Sicuro

Bilancio positivo per Mare Sicuro

CIVITAVECCHIA – Tempo di bilanci per la Capitaneria di porto che questa mattina ha illustrato i risultati dell’ormai annuale operazione “Mare sicuro 2013”, iniziata il 24 giugno e conclusasi il 8 settembre. La campagna, promossa a livello nazionale, ha avuto come obiettivo quello di tutelare la sicurezza della navigazione e della balneazione, nonché l’ambiente marino e le risorse ittiche. L’attività è stata suddivisa in due fasi: la prima “preparatoria” e la seconda “esecutiva/operativa”. A commentare i dati dell’attività svolta è stato ieri mattina, al termine della conferenza, il comandante della Capitaneria di porto, Giuseppe Tarzia “soddisfatto dei risultati ottenuti grazie ad una campagna di prevenzione, come dimostra l’azzeramento di incidenti pericolosi in mare. Si registra infatti un solo decesso per annegamento, tra l’altro accidentale, di cui è stata vittima un giovane di nazionalità indiana sul lungomare di Tarquinia, in località Sant’Agostino”. Grande attenzione è stata riservata alla tutela ambientale. Nel corso di tutta l’operazione “Mare Sicuro” l’attività di controllo ambientale è stata un punto focale particolarmente sensibile, “specie – hanno sottilineato dalla Capitaneria – se consideriamo l’endemica e nota problematica delle emissioni di fumo da parte delle navi che transitano nelle acque di giurisdizione del Compartimento marittimo di Civitavecchia. Nel corso dei controlli sono stati effettuati 82 campionamenti dei combustibili ad uso marittimo utilizzati a bordo delle varie unità navali in transito, per la verifica del rispetto dei valori limite di tenore di zolfo previsti dalla normativa nazionale ed internazionale; in particolare l’attenzione è stata rivolta alla qualità del combustibile utilizzato durante la navigazione in acque territoriali. Sono tuttora in corso le analisi di laboratorio dei campioni di combustibile ma già sono state rilevate n. 2 violazioni amministrative per un totale di 60.000 euro. Inoltre il monitoraggio di fumo ha portato all’individuazione di 15 illeciti.

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