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Ce.Si.Va., concluso il restauro dei libri

CIVITAVECCHIA – Preservare dal tempo testi di importanza nazionale e garantire un’accessibilità maggiore.  Questi gli obiettivi presentati dal Generale C. A. Massimiliano del Casale, in occasione della giornata conclusiva del progetto “Completamento recupero volumi antichi e di particolare pregio del 1600”, tenutasi ieri alla Scuola di Guerra. Grazie al generoso contributo della Fondazione Ca.Ri.Civ. il progetto è stato rinnovato annualmente, diventando un consueto appuntamento  giunto alla sua nona edizione. Presentata nel 2011, l’iniziativa va ad integrare l’operazione di restauro dei libri conservati nella biblioteca del Cesiva avviata nel 2004 che aveva visto il recupero di 435 volumi. A questi si aggiungono altri 45 tomi, 18 dei quali sono stati esposti in occasione della conferenza. La collezione comprende libri databili dal 1400 fino al 1700 tra cui trattati di architettura, matematica e storia militare. Attualmente l’archivio conta  130.000 libri. Il perché dell’importanza di iniziative come questa, lo ha spiegato Andrea Giannasi, storico, editore e giornalista. «Per l’editoria il 1600 è una cerniera tra la fase proto artigianale e il suo pieno sviluppo». Un periodo di cambiamenti linguistici e sociali, di estrema fertilità per l’industria culturale europea, nonostante le guerre e l’operato dell’inquisizione,   nel quale «Il libro esce dalle anguste biblioteche amanuensi e diventa oggetto di vendita». È stato presentato inoltre, un secondo progetto: “Virtualizzazione 3D”, importante novità sia per la ricerca filologica che per l’utenza, che permetterà di consultare in rete alcuni dei volumi più interessanti. In più sarà possibile visitare i locali della biblioteca, riprodotti in 3D. La digitalizzazione, però, non vuole essere una sostituzione della visita, ma un invito alla consultazione “de visu”. Anche il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito ha voluto aprirsi al pubblico dotandosi della stessa tecnologia della biblioteca, per una maggiore e più socievole collaborazione con il territorio.

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