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Perazzeta e Guardiole, due località edificabili

SANTA MARINELLA. Il consiglio comunale ha dato l’ok alla variante al Piano regolatore generale Il progetto, seguito dall’ex assessore Angelo Grimaldi, ora approda in Regione

SANTA MARINELLA. Il consiglio comunale ha dato l’ok alla variante al Piano regolatore generale Il progetto, seguito dall’ex assessore Angelo Grimaldi, ora approda in Regione

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – È stata approvata in consiglio comunale la variante al Piano Regolatore Generale relativa alle zone Perazzeta e Rimessa delle Guardiole. Il progetto, seguito durante la scorsa legislatura dall’ex assessore all’Urbanistica Angelo Grimaldi, passerà ora al vaglio della Regione Lazio che verificherà il documento ed esprimerà il proprio parere in merito. «Abbiamo mantenuto i nostri impegni – afferma il sindaco Roberto Bacheca – approvando la variante al Prg per permettere ai cittadini del quartiere Perazzeta e Rimessa delle Guardiole di poter finalmente edificare sul proprio terreno. Questo consentirà anche il recupero del quartiere stesso, attraverso la realizzazione dei servizi primari e secondari quali le strade, gli impianti fognari e dell’illuminazione pubblica». «Mi duole constatare – continua il Sindaco – che l’opposizione, la quale si diceva favorevole ad approvare con noi la variante dopo le  elezioni, ha invece espresso il suo voto negativo perdendo l’ennesima occasione di dimostrarsi unita negli interessi dei cittadini». Sul parere negativo in consiglio da parte delle opposizioni, interviene il consigliere Andrea Bianchi. «Anche noi siamo favorevoli al Piano di Recupero delle due zone – dice l’esponente del Pd – ma non come lo vuole la maggioranza. Non vogliamo prendere in giro i cittadini con un atto che non verrà mai approvato in Regione. Noi proponiamo un Piano di Recupero e successivamente una variante che evidenzi un intervento pubblico sui servizi primari in modo che si possa sanare una  zona compromessa. Loro invece fanno ancora campagna elettorale e questo non è un comportamento serio nei confronti di chi attende da anni per vedersi sanata una zona precaria». Sull’argomento interviene anche l’ex assessore Angelo Grimaldi. «Personalmente sono molto soddisfatto – ha dichiarato Grimaldi – e di questo ringrazio il Sindaco e l’attuale maggioranza che hanno mantenuto l’impegno preso con i cittadini sulla proposta di cui fui promotore e relatore. È bene precisare che questo piano non sarà assolutamente invasivo, ma consentirà ai cittadini della zona, che attendono da svariati anni, di edificare il proprio terreno. Nella zona Perazzeta avranno la possibilità, per mille metri quadrati di terreno, un indice edificatorio 0,30 metri cubi corrispondente a circa 100/125 mq di abitazione, mentre nella zona Rimessa delle Guardiole, un indice 0,08 mc/mq, a fronte di un lotto minimo di 5000 metri quadri, dove si potrà realizzare circa 400 metri cubi corrispondenti a 100/130 metri quadrati di abitazione. Si va dunque a regolamentare una zona fortemente compromessa, poichè nella zona di Perazzeta ci sono già insediamenti abitativi per circa 17mila metri cubi, mentre alle Guardiole 10mila. Saranno comunque insediamenti a bassa densità edilizia grazie all’approvazione delle Norme Tecniche adottate nel 2009».

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