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Città Pulita, Valentinis: "Il Sindaco ha tutto il diritto di decidere"

Città Pulita, Valentinis: "Il Sindaco ha tutto il diritto di decidere"

Il liquidatore della sot commenta le parole del sindaco Pietro Tidei che si è detto insoddisfatto del servizio reso dalla partecipata tanto da mettere in discussione il posto di lavoro del "tagliatore di teste". Il manager romano però si difende: "In tre mesi qualcosa è stata fatta"

CIVITAVECCHIA – La città è meno sporca sì, ma bisognerebbe fare di più. Tutto per arrivare entro due mesi al massimo, come tuonato oggi dal primo cittadino Pietro Tidei, ad avere una Civitavecchia tirata completamente a lucido. E nonostante la città sia meno sporca, per il primo cittadino, come già detto, l’operato di Città Pulita lascia molto a desiderare, tanto da mettere in dubbio il posto di Svevo Valentinis. “Il sindaco – ha spiegato il liquidatore della sot – è il mio datore di lavoro ed è nei suoi diritti decidere”. Anche se per Valentinis è chiara una cosa: “Sono alla carica della partecipata da poco più di tre mesi e qualcosa è stato fatto. È chiaro – ha aggiunto – che bisogna continuare a lavorare per il miglioramento del servizio. Ma come in tutte le cose ci vuole tempo, soprattutto per riportare all’interno della sot ordine e disciplina. “Qualche mela marcia è ovvio che ci sia”. E per Valentinis si tratta di “un problema culturale che si è radicato in alcuni operatori della sot negli anni, quando le cose forse non andavano proprio come sarebbero dovute andare. In questi mesi – ha aggiunto il liquidatore – sono già scattati ben 37 provvedimenti disciplinari. Segno che determinati atteggiamenti da parte di alcuni lavoratori non sono più tollerati, ma è chiaro che per andare a colpire quelle che definiamo mele marce dobbiamo comunque operare nel rispetto delle leggi altrimenti si rischierebbe di ottenere il risultato opposto”. Ed è questo uno dei punti di cui il liquidatore ha parlato proprio ieri con le organizzazioni sindacali. Tra le altre cose si è discusso anche dell’organizzazione del lavoro: “Abbiamo deciso – ha spiegato Valentinis – di attivare una turnazione di 3 mesi”. In questo modo gli operai saranno impiegati sia sulla raccolta differenziata che nello svuotamento dei cassonetti “così da specializzarli in ogni settore – ha concluso Valentinis – e farci trovare preparati quando sarà attiva in tutta la città la raccolta differenziata porta a porta”.
Intanto il primo cittadino ha annunciato l’arrivo, a breve, di alcuni compattatori  (compatibili con la raccolta differenziata che dovrebbe partire) acquistati direttamente da Tirreno Power.

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