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"Sull'ambiente non accetto lezioni da nessuno"

CIVITAVECCHIA – Sull’ambiente il sindaco Pietro Tidei non accetta lezioni da nessuno. Lo ha sottolineato proprio ieri al margine della ‘‘Marcia per la salute’’ che ha visto alcuni manifestanti protestare anche animatamente fuori palazzo del Pincio prima e all’aula Pucci poi. «Sulle questioni ambientali – ha tuonato Tidei – voglio un dibattito serio fondato su basi scientifiche e non sugli ‘‘strillozzi’’ di turno che speculano sulle malattie e sulle paure della gente e che avrebbero dovuto manifestare quando al governo della città c’era chi ha votato il carbone». E il primo cittadino ha annunciato che proprio per avere dati certi, a breve, di concerto con l’Osservatorio Ambientale, sarà convocato un tavolo tecnico permanente a cui siederanno dei professionisti. «Chiameremo a partecipare a quel tavolo – ha detto il Sindaco – ingegneri dell’Enel (che ha già dato la sua disponibilità, dei partiti, del Comune e delle associazioni ambientaliste. Solo dopo aver studiato tutti i fattori che contribuiscono ad inquinare la città allora potremo decidere il da farsi e convocare il consiglio comunale aperto tanto richiesto. Non posso certamente decidere di chiudere la centrale senza dati certi su cui basare questa scelta. In quel caso Enel potrebbe impugnare il provvedimento e chiedere al Comune il risarcimento danni». A chi, poi, continua a puntare il dito contro l’amministrazione per aver rilasciato un’Aia definita una ‘‘sconfitta’’ per la città Tidei replica: «Non è  vero che abbiamo concesso all’Enel più ore di funzionamento. Quelle autorizzate sono le stesse del 2009 e degli anni a seguire. Anzi – ha aggiunto – abbiamo avanzato numerose richieste. Tra queste c’è l’installazione dei deposimetri, un presidio fisso di Ispra e Arpa all’interno della centrale». E Tidei si discolpa: «Non sono io ad aver portato il carbone».

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