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Tamagnini a SeL: "La Regione non comprerà mai quell'area"

CIVITAVECCHIA – Roberto Tamagnini interviene sul caso Italcementi e scrive a Sel. «Sappiamo tutti (o quasi) che la Regione per la sua attuale situazione economica non potrà comprare gli oltre 200 ettari dell’Italcementi. Le strade da seguire sono altre (per esempio, reperimento di fondi europei), se veramente ci si crede. Purtroppo la linea corrente è quella di fare subito cassa, arraffando quel che è possibile, rinunciando a una possibilità irripetibile per promuovere un risanamento ambientale, economico e sociale della nostra città. La strada è lunga e tortuosa. C’è bisogno di un ennesimo tentativo di coinvolgere la nostra sonnacchiosa e individualista cittadinanza. Accendere con grande determinazione quella scintilla che coinvolga le innumerevoli intelligenze cittadine ( purtroppo incapaci di comunicare tra loro con una sana e positiva dialettica). Convincerle a battersi per un cambiamento realizzabile solo se si è uniti democraticamente, come nella fatidica agorà di Atene. Per creare quel cambiamento c’è bisogno di uomini con la schiena dritta che indichino la strada. Sel e altri ( pochi per ora) consiglieri comunali possono fare da battistrada, senza fretta, discutendo pacatamente. È una battaglia politica e sociale che può durare anni, l’importante è avere in testa l’obiettivo che si vuole raggiungere. P.S Per edificare case popolari in zona Italcementi c’è la variante 29, adottata alla fine degli anni 90. All’ufficio urbanistico già sono sagomati gli edifici: basta acquisire i terreni e costruire ( verrebbe da chiedersi perché ciò non è stato ancora realizzato).

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