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Sel: "Un accordo su 5 grandi temi o l'8 non saremo in Consiglio"

Sel: "Un accordo su 5 grandi temi o l'8 non saremo in Consiglio"

Il partito del numero due di palazzo del Pincio: "Italcementi non può essere separato da altri argomenti politici quali acqua, Terme, Aia e Codice etico". Arriva, intanto, anche la risposta della Regione Lazio per Tidei "priva di contenuti. La Pisana ci dia quei circa 20milioni di euro di finanziamenti stanziati e mai erogati"

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – Va bene puntare i riflettori su Italcementi, ma occorre stilare un programma su altri tempi importanti per la città: acqua pubblica, Terme, Aia e Codice etico. Solo in quel momento, Sel sarà disposta a sedere tra i banchi della Pucci per discutere della delibera su Italcementi. “Dobbiamo dare delle risposte alla città – ha spiegato il capogruppo Sel Ismaele De Crescenzo – sulle questioni ancora irrisolte e che fanno parte del nostro programma elettorale. Siamo disposti sin da subito ad aprire un percorso in questo senso”. In caso contrario, “l’8 ottobre Sel non parteciperà al Consiglio comunale”. Perché per Sel, la questione Italcementi “non può essere separata dagli altri argomenti politici”, come ha tenuto a sottolineare il numero due di palazzo del Pincio Enrico Luciani. E a tal proposito, al margine della conferenza stampa indetta dal partito di Luciani, il capogruppo del Pd Annalisa Tomassini ha annunciato che “il sindaco ha dato mandato al presidente dell’Osservatorio Ambientale di costituire il tavolo tecnico“. Tavolo a cui saranno chiamati a partecipare anche esperti della Regione che avranno la facoltà, nel caso in cui dovessero verificare la presenza di criticità ambientali, di chiedere la riapertura dell’Aia.
Tornando poi a focalizzare l’attenzione sull’affaire Italcementi, il vice sindaco Enrico Luciani continua a puntare i riflettori sulla moltitudine di percorsi che l’amministrazione potrebbe seguire per risolvere la faccenda. A cominciare proprio dalla realizzazione di una smart city. “Il sindaco Tidei – ha detto Luciani – nei giorni scorsi ha finalmente inviato una lettera alla Regione per chiedere l’acquisto delle aree. Oggi il vice presidente della Pisana Massimiliano Smeriglio, risponde a quella richiesta”. Nella sua lettera ai vertici del Pincio, il vice presidente della Regione propone “l’organizzazione di un’iniziativa pubblica rivolta all’amministrazione comunale, alle forze produttive, sindacali e sociali, nonché a tutti i cittadini interessati sul tema del Por Fse 2014-2020. La Regione Lazio – si legge nella lettera inviata agli amministratori del Pincio dal vice presidente della Pisana – e in particolare questo Assessorato ha già presentato il programma propedeutico al Por lo scorso 25 giugno presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, oltre a iniziative tematiche presso la sede della Regione Lazio nel mese di luglio”. Asset fondamentali del programma saranno “l’alta formazione, la valorizzazione delle peculiarità locali, l’innovazione, la ricerca, lo star-up d’impresa, lo sviluppo del modello di smart city a partire dalla riconversione ecologica e la rigenerazione urbana. In particolare sul tema della riqualificazione di aree urbane è previsto uno specifico asse di finanziamento”. Quindi, per Sel, “i fondi per riqualificare l’area Italcementi ci sono. Noi – ha detto il vice sindaco Enrico Luciani – siamo disposti a lavorare insieme. Facciamo parte di questa maggioranza e di certo non saremo noi a decretarne la fine. Ma se c’è qualcuno che pensa di usare Sel come pretesto per avviare il percorso delle Larghe intese, sappia che noi non siamo disposti a prendere parte a questo gioco”. E Luciani precisa anche come all’interno del partito “non esistono né falchi né colombe. Siamo un gruppo che non ha mai dimostrato alcuna divisione. Nè sono state solo delle colombe a recarsi al summit con il sindaco. La delegazione era molto più folta – ha spiegato Luciani – e al suo interno c’ero anche io. Se, poi, ad essere andati all’incontro sono stati solo il capogruppo in consiglio comunale, quello in consiglio regionale e il coordinatore, è stato per un mero cambio di programma”.
Intanto, ad intervenire sulla lettera inviata dal vice presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, è il sindaco Pietro Tidei. Per il primo cittadino si tratta di un “documento privo di contenuti”. E lo sottolinea anche nella lettera che a breve invierà proprio al rappresentante della Pisana. “Apprezzo la disponibilità della Regione – ha detto Tidei – ma in quella lettera non si dice niente. Se la Regione vuole fare veramente qualcosa, allora inizi dandoci finalmente i circa 20milioni di euro di finanziamenti disposti ma mai erogati”. Qui, per Tidei, non c’è altra strada: “L’8 si andrà in Consiglio comunale e si voterà la delibera”. Per quanto riguarda poi la richiesta di Sel (affrontare tutti e 5 i temi richiesti) Tidei è abbastanza chiaro: “È in atto un confronto tra i partitiì, nonostante questo l’8 si va in Consiglio comunale”.

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