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Hcs, Serpente replica all'Ugl: "Attacco strumentale e politicizzato"

di SONIA BERTINO

CIVITAVECCHIA – L’assessore al Lavoro Sergio Serpente rispedisce al mittente le accuse (definite “strumentali e politicizzate”) lanciate dall’Ugl e dal capogruppo Pdl in Regione Luca Gramazio su Hcs e sot. Serpente infatti ricorda che “ad oggi non abbiamo licenziato nessuno e la situazione ereditata è in netto miglioramento” con il bilancio di Hcs riferito al primo semetre del 2013 in attivo (con circa 300mila euro in cassa) e “una riorganizzazione delle società che finalmente iniziano a funzionare e a migliorare anche qualitativamente”. Motivo per cui, l’Assessore non comprende l’atteggiamento tenuto dalla rappresentante dell’Ugl Fabiana Attig: “Me lo sarei aspettato – ha detto Serpente – qualora fosse stato decretato il crollo delle società. Ma così non è stato”. Anzi: “Stiamo lavorando – ha aggiunto l’Assessore al Lavoro – insieme ai liquidatori di Argo e Città Pulita per migliorare qualitativamente il servizio offerto ai cittadini. Certo la situazione non è delle più rosee a causa dei debiti ereditati e che oggi ci troviamo costretti a dover pagare”. Un ostacolo che l’amministrazione Tidei vuole, però, superare. Per quanto riguarda poi la mancata consegna del piano di ristrutturazione agli amministratori della Regione Lazio, Serpente parla chiaro: “L’assessore al Lavoro Lucia Valente anche durante l’ultimo incontro ha dimostrato di conoscere bene la situazione e proprio per cercare di aiutarci a venirne fuori aveva riproposto l’apertura della Cassa integrazione”. In questo modo, l’amministrazione “sarebbe stata in grado di far fronte ai debiti, senza però licenziare i lavoratori che momentaneamente avrebbero potuto usufruire della cassa integrazione, non gravando allo stesso tempo sulle casse della holding”. Peccato però “che i sindacati – ha tuonato Serpente – si siano opposti a questa possibilità”. Ma non solo: “Non è compito dell’assessore al Lavoro presentare i piani di impresa. In capo ad Hcs ci sono due liquidatori. Sono loro che devono presentare i piani prima all’amministrazione comunale e poi alla Regione”. E ancora: “Il primo piano accettato dal giudice certamente non è stato portato a conoscenza dell’Assessore. Io e il mio partito – ha concluso Serpente – non ci siamo mai fermati. Stiamo continuando a lavorare per la salvaguardia di tutti i lavoratori e ad oggi il nostro obiettivo è stato centrato a pieno, motivo per cui posso ritenermi soddisfatto. Il comune di Civitavecchia non è come altri comuni dove non vengono pagati da mesi gli stipendi ai dipendenti delle controllate”. E si chiede: “Il capogruppo Pdl cosa ne pensa di questi comuni. Per quanto riguarda la Attig, considerando che le porte del comune sono abbastanza aperte, non vorrei che il suo attacco strumentale sia stato causato da una folata di vento”.

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