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Rinnovabili, Ater in prima linea

Rinnovabili, Ater in prima linea

Via ad una serie di progetti: in programma nuove costruzioni e manutenzioni sui vecchi alloggi

CIVITAVECCHIA – Con la nuova gestione affidata al neo commissario Antonio Passarelli l’Ater Civitavecchia si tinge di verde e si pone come obiettivo primario dei propri interventi la qualità dell’abitare. E’ in quest’ottica, infatti, che si muoverà l’azienda che, da qui a settembre 2014, è pronta a rivoluzionare il modo di costruire e di intervenire sul proprio patrimonio. “Questo – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente Fabio Refrigeri – nell’ambito di una visione più ampia del problema dell’abitare, che vogliamo affrontare in modo diverso rispetto al passato e che vede l’Ater di Civitavecchia in prima linea, con la partecipazione a molti bandi grazie a progetti interessanti”. Uno degli obiettivi, per i nuovi appartamenti che saranno costruiti, sarà l’autosufficienza energetica. “Andremo a realizzare alloggi – ha spiegato Passarelli – facendo ricorso alla bioedilizia ed utilizzando energia rinnovabile: fotovoltaico e microeolico, solare termico e microcentrali a biomassa per il riscaldamento. Andremo poi a realizzare orti urbani con l’obiettivo, da un lato, di risolvere i problemi legati alla manutenzione del verde e, dall’altro, di garantire nuove possibilità ai residenti”. I primi interventi in calendario saranno 16 alloggi al Pz4 di San Gordiano, accanto all’associazione “Il Ponte”, l’abbattimento e la ricostruzione della scuola materna di via Canova con annessi 16 alloggi, altri 12 in località Poggiarello e trasformazione di edifici già esistenti  a Tolfa, nuove strutture ad Allumiere. Previste poi opere di manutenzione straordinaria in via Navone, ricorrendo all’energia sostenibile, con l’Ater che ha chiesto un finanziamento di oltre un milione di euro alla Regione Lazio. Sarà riaperto l’elenco per l’abbattimento delle barriere architettoniche, realizzati due ascensori a via De Gasperi ed altri tre in fase di progettazione. “Vi sono poi delle criticità che ci siamo trovati ad affrontare – ha aggiunto il commissario –  avvieremo verifiche sui bilanci sociali degli ultimi anni e sul nostro patrimonio; realizzeremo poi un catasto immobiliare ed una carta di identità degli alloggi e siamo pronti a firmare un contratto di servizio con il Comune per le manutenzioni”. E sulle vecchie questioni come Torre d’Orlando e via Betti è stato il direttore generale Antonio Sperandio a chiarire come entrambi i problemi siano in “stand by”, visto l’avvicendarsi delle amministrazioni comunale e regionale.    

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