Pubblicato il

Città Pulita: i dipendenti difendono la rappresentante Ugl dagli attacchi di Serpente

CIVITAVECCHIA – Le Rsa di Città Pulita difendono la rappresentante dell’Ugl Fabiana Attig dalle critiche mosse dall’assessore al Lavoro Sergio Serpente, dopo che la Attig ne aveva criticato l’operato. Se da un lato la rappresentante sindacale aveva accusato il partito di Serpente e lo stesso Assessore di non aver fatto nulla per salvaguardare Hcs e i suoi circa 400 dipendenti, dal canto suo Serpente aveva tenuto a sottolineare come ad oggi, le casse della holding sembrano essere tornate in salute e nessuno ha perso il proprio posto di lavoro a causa della crisi. Ma da Città Pulita non ci stanno definendo le dichiarazioni di Serpente “paradossali”. “Anche lui in Regione – scrivono Fabio Paesani (Rsa Uil Cisl) e Giammarco Branchesi e Francesco Melis (Rsa Cgil) il 18 settembre 2013 e, gli stessi interlocutori regionali, hanno detto che a questo punto, visto il risanamento della holding, in questi sei mesi è andata in attivo di 300mila euro e, la prospettiva che entro fine anno deve partire la raccolta differenziata e, tale servizio richiede più personale, non c’è assolutamente bisogno di anticipare la cassa ingrazione”. Diverso è il discorso del liquidatore di Città Pulita Svevo Valentinis “che – spiegano le Rsa – vorrebbe accompagnare chi ha raggiunto i requisiti, alla pensione”. Ma puntando i riflettori proprio sulla sot guidata dal liquidatore romano, le Rsa ricordano come ad oggi, grazie alla nuova riorganizzazione “non c’è più esubero a parte il personale che andrà in pensione”. Paesani, Brachesi e Melis, dunque, invitano l’assessore Serpente ad evitare ulteriori critiche nei confronti della rappresentante dell’Ugl “che non fa altro – spiegano – che il suo dovere di sindacalista che è quello di difendere i lavoratori”. E lo invitano a fare lo stesso, suggerendogli, “se vuole essere convincente”, di riavviare “al più presto il tavolo regionale portando insieme ai sindacalisti il vero piano industriale, altrimenti – concludono – sapremo chi fa demagogia”.

ULTIME NEWS