Pubblicato il

Fattori al privato, no secco delle associazioni

Fattori al privato, no secco delle associazioni

di MARTINA DE ANGELIS

CIVITAVECCHIA – «Il Fattori deve rimanere pubblico». È questa l’affermazione chiara e immutabile delle associazioni ‘‘Civitavecchia C’è’’, ‘‘Veterani per lo sport’’, ‘‘Il comitato del no’’ e il ‘‘Comitato Punta del Pecoraro Libero’’, che in dieci giorni, attraverso una petizione popolare, sono riuscite a raccogliere 1061 firme  (presentate già in Comune) affinché lo stadio comunale possa rimanere tale. Attraverso una conferenza stampa indetta ieri presso la sede di ‘‘Civitavecchia C’è’’, i rappresentanti delle associazioni in presenza dei loro legali, hanno spiegato i motivi della loro opposizione al bando comunale che trasmorebbe lo stadio e le zone limitrofe (Punta del Pecoraro e via Maratona), in qualcosa di diverso da una struttura sportiva: «Dalla delibera 130 del 2010, la numero 42 del 2012, fino ad arrivare alla 14 con relativo bando di gara – hanno sottolineato – sono state fatte delle modifiche non giustificate e, soprattutto, ci sono delle illegittimità nel bando, quali la mancanza di un tariffario e  la trasparenza sulla durata della gestione della struttura per il privato».  Quindi oltre la revoca delle delibere, chiedono alle più che decennali società sportive di Civitavecchia (Civitavecchia Calcio, Compagnia Portuale e Gruppo Ciclistico) il perché della mancata opposizione, e la diffida dei consiglieri comunali che a quanto pare erano all’oscuro di tutto. «Lo sport è un diritto, per questo il Fattori deve rimanere pubblico».

ULTIME NEWS