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“I rifiuti a Cupinoro sono solo una misura temporanea”

“I rifiuti a Cupinoro sono solo una misura temporanea”

Lo assicurano i primi cittadini di Cerveteri e Ladispoli, Pascucci e Paliotta dopo l'incontro con Zingaretti I sindaci del comprensorio chiedono la costituzione di un tavolo permanente  

CERVETERI – Si è svolto lunedì un incontro tra i sindaci dei Comuni di Cerveteri, Alessio Pascucci, Ladispoli, Crescenzo Paliotta, Bracciano, Giuliano Sala e Anguillara, Francesco Pizzorno, alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dell’assessore regionale alle Politiche del territorio e Rifiuti, Michele Civita. “Questo incontro – scrivono in una nota congiunta i sindaci di Cerveteri, Pascucci e di Ladispoli, Paliotta – ha chiarito alcuni aspetti che riteniamo fondamentali. In primo luogo c’è stata la conferma che Cupinoro non diventerà la nuova discarica della di Roma, né saranno realizzati altri impianti all’interno di questo comprensorio per ospitare i rifiuti provenienti dalla capitale o da altre città.  Roma conferirà perciò i suoi rifiuti in impianti realizzati nei confini del territorio comunale. L’accoglimento a Cupinoro di 20mila tonnellate di rifiuti trattati che provengono da Roma e da altri comuni è da ritenersi un misura temporanea, che decadrà in ogni caso il 31 dicembre prossimo come previsto dal provvedimento del Commissario all’emergenza rifiuti Sottile”. “È stato sottolineato con forza – si legge ancora nella nota dei due Sindaci – che tutte le decisioni che riguardano il comprensorio devono necessariamente essere discusse e affrontate collegialmente da tutti i Comuni che vengono coinvolti, perché non è accettabile che scelte che hanno un impatto notevole sul territorio vengano prese sopra la testa dei cittadini. Su questo punto abbiamo raccolto con soddisfazione l’accordo e la disponibilità sia del presidente Zingaretti e dell’assessore Civita, che dei sindaci Sala e Pizzorno”. “Non è un caso se proprio il Comune di Cerveteri, in sintonia con quello di Ladispoli,  aveva lanciato mesi fa un Tavolo dei Sindaci dedicato alle Politiche Ambientali, che aveva tra i compiti prioritari proprio quello di affrontare il tema della gestione dei rifiuti. Nonostante la risposta ottenuta nei primi incontri fosse stata buona, probabilmente l’importanza di questo tavolo è stata sottovalutata. Abbiamo perciò richiesto alla Regione Lazio di patrocinare il rilancio di un tavolo permanente, raccogliendo il favore di tutti i presenti”. I Sindaci di Cerveteri e Ladispoli hanno anche sollecitato la ricerca di soluzioni adeguate e tempestive al problema della gestione dei rifiuti indifferenziati: “La principale preoccupazione in questo momento è che dal primo novembre, come prevede la circolare ministeriale che recepisce la normativa europea, non si potrà conferire il rifiuto indifferenziato non trattato direttamente in discarica. In altri termini, la parte indifferenziata che compone i rifiuti prodotti nei nostri Comuni, anche proseguendo l’impegno per l’efficientamento della raccolta differenziata porta a porta, dovrà inevitabilmente essere prima inviata ad impianti di trattamento che non si trovano su questo territorio bensì sono molto lontani, come l’impianto di Viterbo o quello di Guidonia, con costi che ricadrebbero inevitabilmente sui cittadini attraverso la Tares. È indispensabile perciò trovare soluzioni che possano realizzare preso una gestione dei rifiuti di ambito comprensoriale”. I Sindaci del territorio possono quindi concertare la realizzazione di nuovi investimenti per la realizzazione di nuove infrastrutture per il trattamento e la gestione dei rifiuti. (Ale.Ro.)

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