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Trovato l'accordo sui cinque punti proposti da Sel

CIVITAVECCHIA – È stato raggiunto in extremis l’accordo sui cinque punti presentati da Sel (acqua, terme, Aia, codice etico e Italcementi). Dopo, infatti, settimane di incontri ieri sera ancora non si era riusciti ad arrivare a un compromesso. Tanto che Sel forse, non si sarebbe presentata in Consiglio. Ma alla fine, proprio questa mattina, pochi minuti prima del consiglio comunale i democrat e i vendoliani sono riusciti a far quadrare tutto, apponendo la firma all’accordo tanto richiesto da Sel. Per quel che concerna l’Aia Sel chiede di riconoscere Civitavecchia e il comprensorio come sito di interesse nazionale e area dichiarata ad elevato rischio ambientale. Riconoscimenti che, per forza di cose, comportano l’apertura di un tavolo tecnico che coinvolga tutti i comuni del comprensorio. Sull’acqua, poi, non ci sono dubbi. Va costituita un’azienda speciale partecipata al 100% dal Comune. Sulle Terme, il partito del vice sindaco Enrico Luciani ha invece richiesto la costituzione di una commissione di studio con il compito di elaborare una proposta da sottoporre poi al resto della maggioranza del sindaco Tidei per la risoluzione definitiva delle Terme. Sul codice etico poi Sel è sempre stata abbastanza chiara: no al trasformismo (e qui il riferimento è rivolto ai consiglieri di opposizione che ad oggi “bramano” di passare in maggioranza “con la costituzione delle larghe intese” come sottolineato questa mattina in consiglio comunale proprio dai consiglieri del partito del vice sindaco Enrico Luciani). E infine, il documento stilato da Sel e firmato dalla maggioranza, prevede anche l’accordo su Italcementi. Il documento prevede di integrare il protocollo d’intesa con un ordine del giorno (alla fine approvato dalla massima assise cittadina con i soli voti della maggioranza) e che prevede quattro punti essenziali: indirizzo generale contenente i principi ispiratori dell’intervento di riqualificazione urbana, descrizione delle motivazioni che giustificano il ricorso all’accordo con la proprietà Italcementi, individuazione di una cabina di regia che fra i suoi compiti ha quello di dettare le linee guida per una progettazione dell’intero comparto, da realizzarsi attraverso un concorso nazionale di idee (approvata dal sindaco Pietro Tidei), alcune precisazioni riguardanti articoli specifici del protocollo, fra cui quelle relative all’aumento degli standard urbanistici e quelle indicanti la volontà dell’amministrazione in merito alla ripartizione delle volumetrie.

(So.Be.)

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