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Capitaneria di porto: tre mesi di risultati

Capitaneria di porto: tre mesi di risultati

Il comandate Giuseppe Tarzia ha tracciato un bilancio dell’operazione ‘‘Mare sicuro 2013’’

La Capitaneria di porto traccia un bilancio sull’operazione ‘‘Mare sicuro 2013’’, iniziata il 24 giugno e conclusasi l’8 settembre. Due le fasi in cui l’attività è stata suddivisa: la prima preparatoria e la seconda esecutiva-operativa. Particolare attenzione i militari hanno dedicato alla sensibilizzazione dell’utenza sul corretto uso delle spiagge, con l’obiettivo di prevenire eventuali comportamenti illegali. Grazie alla sinergia con gli organi di informazione, la Capitaneria ha pubblicizzato accuratamente il numero blu 1530 per le emergenze in mare. Incisivo il lavoro condotto in questi mesi dagli uomini del capitano di vascello Giuseppe Tarzia anche sotto l’aspetto della valorizzazione del ruolo dell’assistente bagnate, con eventi ed esercitazioni organizzati a Montalto di Castro e Tarquinia. Ampio spazio è stato dedicato alle missioni programmatiche, tramite l’impiego di tutte le componenti operative dislocate lungo ciascun compartimento marittimo. Questi i risultati raggiunti: Persone soccorse nr 252;
Unità navali soccorse nr 77; controlli totali effettuati nr 18.513; illeciti amministrativi rilevati nr 758; notizie di reato nr 80. Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela ambientale, con 82 campionamenti dei combustibili ad uso marittimo utilizzati a bordo delle navi in transito: elevate due violazioni amministrative per un totale di 60mila euro e individuati 15 illeciti. Effettuati, inoltre, molteplici controlli attinenti il regolare funzionamento di alcuni impianti di depurazione e di sollevamento, con particolare riguardo al litorale di Tarquinia. Per quanto riguardo invece la tutela del demanio, i militari della Capitaneria di porto hanno riscontrato diversi abusi in danno del demanio marittimo, con conseguente denuncia all’Autorità giudiziaria di 5 gestori di strutture balneari per occupazione abusiva ed innovazioni sul demanio non autorizzate. Nella zona di Fiumicino, tra l’altro, sono state denunciate 31 persone e sequestrati 4 chioschi, 1 ristorante e 26 tende da campeggio, oltre al rinvenimento di 750 grammi di sostanze stupefacenti. Sulla filiera ittica invece, i militari hanno eseguito verifiche approfondite, arrivando a sequestrare 2,5 tonnellate di prodotti ittici scaduti e di dubbia provenienza, elevando sanzioni per un totale di 20mila euro. Impegno profuso anche nel monitoraggio e controllo del diporto e del traffico marittimo: sequestrate in pochi mesi 117 cinture di salvataggio a bordo di un traghetto in navigazione verso l’isola di Ponza, poiché in stato di deterioramento. Sotto l’aspetto dell’attività amministrativa, la Capitaneria di porto ha rilasciato 137 bollini blu nell’ambito del compartimento marittimo di Civitavecchia, 233 nell’ambito di quello di Fiumicino e 238 nell’ambito di quello di Gaeta.
 

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