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Pdl: sfiduciato Sandro De Paolis, Giancarlo Frascarelli nuovo capogruppo

Botta e risposta tra il consigliere sfiduciato e il nuovo rappresentante del gruppo. Interventi di Bassetti e di Sel

Botta e risposta tra il consigliere sfiduciato e il nuovo rappresentante del gruppo. Interventi di Bassetti e di Sel

 di SONIA BERTINO
CIVITAVECCHIA – Sandro De Paolis non sarà più il capogruppo del Pdl. La decisione arriva dai due consiglieri appartenenti al gruppo consiliare, Gianni Moscherini e Giancarlo Frascarelli. La sfiducia a De Paolis è stata consegnata proprio questa mattina al presidente della massima assise cittadina Marco Piendibene. Tutta colpa “delle continue divergenze ed incomprensioni” tra i tre. Nella lettera di sfiducia, i due pidiellini sottolineano anche come all’interno del gruppo consiliare sia assente qualunque tipo di confronto anche fuori dai banchi della Pucci. Tutti motivi per i quali sarebbero venute a mancare “le condizioni affinché il consigliere comunale Sandro De Paolis possa continuare a svolgere il ruolo di capogruppo consiliare del Pdl”. E Moscherini e Frascarelli fanno anche di più. Nominato il nuovo capogruppo. E sarà proprio Giancarlo Frascarelli, “primo degli eletti nella lista Pdl, consigliere anziano del consiglio comunale”. Una sfiducia che l’ormai ex capogruppo Pdl, Sandro De Paolis, sentiva nell’aria. Anzi: una sfiducia che gli era già stata comunicata durante l’ultimo incontro avuto con il leader dell’opposizione Gianni Moscherini, proprio venerdì scorso. “È la conseguenza del mio comportamento – ha spiegato De Paolis riferendosi al suo voto contrario alla delibera su Italcementi – e sono orgoglioso della posizione che ho assunto in Consiglio comunale”. Anche se De Paolis parla di “un pretesto” perché “io ero d’accordo all’ordine del giorno presentato dal consigliere Nunzi. Il mio no era rivolto a quella delibera. Ma loro – ha detto – hanno preferito utilizzare un metodo che è risultato alla fine diverso dal mio, ma alla fine il coerente sono stato io. Non potevo subire questo ricatto”. E nonostante, il nuovo capogruppo Pdl sarà ora Giancarlo Frascarelli, De Paolis annuncia: “Rappresenterà solo Moscherini”. Pur restando tra le fila del Partito, De Paolis farà da sé. Ma una cosa ora è tutta da vedere per il consigliere: “Se il partito porrà la sua fiducia a loro o a me”. Il blitz non è stato affatto digerito nemmeno dai “Capitani Coraggiosi” che fanno riferimento al senatore Andrea Augello e che a Civitavecchia sono rappresentati da Attilio Bassetti: “Questo fatto è grave – scrive il presidente locale dell’associazione – e deleterio per il nostro schieramento, soprattutto perché nasce da una diversa interpretazione del modo di fare opposizione all’attuale sindaco Tidei. Non è corretto decidere una linea politica così delicata ed importante nel segreto di qualche cameretta invece che con un confronto reale e condiviso con tutti coloro che rappresentano ed hanno rappresentato il centro destra, ed è deleterio quando queste scelte sembrano più dettate da voglia di poltrone che da un programma politico e strategico per il bene della città visto che la frattura che ha portato alla sfiducia è maturata all’interno della votazione sullo sblocco dell’area Italcementi, non su un nuovo patto per la città. Appoggiare Tidei non è la nostra linea, come non lo è quella di risolvere i suoi problemi di maggioranza. Ma essendo persone che credono nella partecipazione ed alla democrazia, chiediamo a questi due consiglieri di ritirare la sfiducia, convocare insieme a tutte le anime del Pdl un incontro con iscritti e simpatizzanti che sancisca la linea del Pdl. Se la maggioranza appoggerà Tidei (quello che in campagna sembrava un nemico da abbattere) accetteremo un cambio di guida in consiglio comunale, altrimenti ci aspettiamo o delle dimissioni o l’incremento del gruppo misto”.

INTERVENTO DI GIANCARLO FRASCARELLI
“Italcementi – ha commentato il neo capogruppo Giancarlo Frascarelli – è stata soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ora si apre una pagina nuova, fatta soprattutto di condivisione, cosa che è mancata finora. Il nostro obiettivo è dare risposte alla città e quindi: non vogliamo demolire, ma costruire. In questo senso anche l’apporto di De Paolis sarà fondamentale. Affronteremo tante tematiche, guardando solo al bene della città”. E ha annunciato che a poche ore dall’ufficializzazione della sua sfiducia, “tanti personaggi e rappresentanti del Partito mi hanno contattato per dimostrarmi la loro solidarietà. Ringrazio il resto del gruppo per questa scelta, come pure la corrente romana con Di Paolo e Saltamartini. Il gruppo Pdl in consiglio è unito, ma un cambio di passo era necessario. Darò il mio supporto come ho sempre fatto, riunendo subito il gruppo, come prima cosa. Mi dispiace quanto accaduto – ha aggiunto Frascarelli – ma una logica condivisa era necessaria. Mi preme ricordare che, stando ai voti ottenuti alle scorse amministrative, in merito al discorso del capogruppo feci un passo indietro, su richiesta del nostro portavoce che era e rimane Gianni Moscherni”.

IL PUNTO DI VISTA DELLA MINORANZA
E se all’interno del partito si potrebbe parlare di una “battaglia” tra consiglieri con idee diverse, dall’altra, dai banchi della maggioranza, precisamente da Sel, c’è chi parla a “una accelerazione delle larghe intese”. Tentativo di larghe intese che “hanno causato – ha detto il capogruppo Sel Ismaele De Crescenzo – la spaccatura della minoranza. Si tratta – ha aggiunto – di una forzatura, ma una cosa è sicura: finché ci sarà Sel – ha avvisato – le larghe intese non vedranno mai la luce”.
 

 

 

 

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