Pubblicato il

Ferrocromo, controlli sulla salute

La Procura ha chiesto alla Asl uno studio sui rischi dei lavoratori. Ma alla Rm/F c’è un solo tecnico addetto a questo lavoro

La Procura ha chiesto alla Asl uno studio sui rischi dei lavoratori. Ma alla Rm/F c’è un solo tecnico addetto a questo lavoro

CIVITAVECCHIA – C’è un solo tecnico addetto al controllo sulla salute dei lavoratori dell’industria in tutto il territorio della Asl Rm/F.
La clamorosa verità è emersa grazie all’indagine sul ferrocromo avviata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia. Il procuratore Gianfranco Amendola infatti, nell’ambito dell’inchiesta che sta coordinando direttamente, ha chiesto alla Asl una relazione relativa appunto ai controlli sulla salute degli operai che lavorano allo stoccaggio del materiale ferroso. O meglio, ha chiesto proprio di interrogare, naturalmente come persone informate sui fatti, gli addetti a questo tipo di controllo. Ma in Procura si è presentato il solo dottor Felice Tidei, l’unico tecnico che lavora a questo tipo di controlli.
Non solo, ma quest’ultimo ha grossi problemi anche relativi alla strumentazione necessaria per eseguire il proprio lavoro. Ultima problematica quella inerente la bilancia di precisione con cui si misura il peso delle polveri ritenute dannose per la salute. Per cui è complicatissimo riuscire a conoscere un’esatta ‘‘diagnosi’’ di quelli che potrebbero essere i danni causati dal respirare quelle polveri.
Il dottor Tidei si è comunque impegnato a far conoscere il risultato di questo studio sui lavoratori del ferrocromo alla magistratura inquirente, ma certo una relazione dettagliata non sarà sul tavolo del procuratore a stretto giro di posta, considerate appunto le difficoltà logistiche del tecnico a svolgere questo compito. 

ULTIME NEWS