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«Tares, siamo stati equi nei coefficienti»

S. Marinella. Emanuele Minghella torna sulla questione della tassa sui rifiuti

S. Marinella. Emanuele Minghella torna sulla questione della tassa sui rifiuti

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – La nuova tassa sui rifiuti, la Tares, che in questi giorni è divenuto l’argomento più discusso nella città, provoca ancora conflitti tra la maggioranza del sindaco Bacheca e le opposizioni. Nei giorni scorsi, il consigliere comunale del Pd Andrea Bianchi, aveva aspramente contestato il nuovo balzello ritenendolo iniquo, considerato che a Santa Marinella è attivo il servizio della raccolta differenziata e che, nonostante il progetto sia attivo da due anni, non ha prodotto alcun guadagno per l’amministrazione comunale. Bianchi contestava il fatto che, nonostante il servizio costi alla comunità circa tre milioni di euro all’anno, le casse comunali non hanno introitato neppure un euro dalle ditte specializzate che acquistano i differenziati dal Comune. A rispondere al consigliere di opposizione è il delegato ai tributi Emanuele Minghella. «Vorrei ricordare ancora una volta al consigliere Andrea Bianchi – afferma Minghella – che la Tares è un’imposta obbligata dallo Stato Italiano, siamo stati dunque soggetto passivo e abbiamo recepito la direttiva, cercando di essere equi nei coefficienti che graveranno sull’imposta stessa. Che il periodo storico di crisi economico-finanziario sono elemento negativo ci è ben noto e proprio per questo stiamo attuando politiche anche di indirizzo di sviluppo e assistenza per le attività». «Andremo inoltre a percepire concretamente – continua Minghella –la riduzione dei costi totali della raccolta differenziata solo dal prossimo anno, poiché i dati in nostro possesso stanno cominciando ad evidenziare risultati positivi in termini di risparmio per il conferimento in discarica. Per quanto concerne la possibilità di rateizzazione di pagamento – conclude Minghella – oltre alle normali tre scadenze deliberate in consiglio comunale quelle del 31 ottobre del 30 novembre e del 15 dicembre, stiamo andando incontro ai nostri concittadini che potranno dilazionare il pagamento dopo l’avviso bonario che giungerà loro entro 60 giorni, attraverso una rateizzazione bimestrale per un massimo di un anno senza alcun costo aggiuntivo. Concludo ed invito il Consigliere Andrea Bianchi a dare informazioni corrette, soprattutto su imposte così sentite dalla popolazione non determinate dall’amministrazione comunale». 

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