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«Le nostre scelte a beneficio della collettività»

Il sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio replica a Fontanatonna Multipiano, ex Base Nato, tasse e mensa: il primo cittadino difende il proprio operato

Il sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio replica a Fontanatonna Multipiano, ex Base Nato, tasse e mensa: il primo cittadino difende il proprio operato

ALLUMIERE – «Siamo basiti di fronte alle esternazioni di Vittori capo-gruppo di Fontanatonna». E’ così che risponde il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio ai fontanaroli che accusano la sua giunta di ‘‘aver sperperato i soldi pubblici’’. «Per il parcheggio multipiano stiamo lavorando per creare un beneficio alla collettività. C’è un dissesto idro-geologico e lo stiamo sistemando. Abbiamo creato un parcheggio dove non c’è mai un posto libero e che ha decongestionato il traffico in paese, stiamo facendo il risanamento ambientale, stiamo operando per la tenuta della montagna e avremo anche un belvedere. I garage non sono sprecati visto che abbiamo già richieste di affitto e stiamo  studiando delle agevolazioni per l’acquisto dei box. Nonostante i tagli stiamo andando avanti con le opere di riqualificazione urbana e stiamo chiudendo i lavori per largo Cascine e procederemo alla gara d’appalto di 300 mila euro per riqualificare la zona sottostante a via Dante Alighieri e dintorni di via Acquedotto Traiano». Battilocchio poi riprende: «L’ex Base Nato non è una cattedrale nel deserto perché l’Ateneo Roma 3 nel 2011 vi ha svolto 8 corsi, nel 2012 nove corsi e quest’anno 10; nell’incontro che abbiamo fatto nei giorni scorsi il Rettore e i dirigenti si sono impegnati a portare altri corsi». Per il presunto aumento delle tasse Battilocchio spiega che: «Le accuse sono infondate. Da 15 anni nel nostro comune c’è la pressione fiscale più bassa del comprensorio. L’Imu mentre Tolfa, Civitavecchia, S.Marinella, Tarquinuia e altri Comuni limitrofi hanno l’aliquota al 10.6 per mille mentre noi la manteniamo al 10. La Tares poi è sottocosto e effettueremo un piccolo adeguamento richiesto dalla legge solo se strettamente necessario». Pronta risposta anche per la questione della mensa e dello Scuolabus: «Il tiket della mensa è di 2.75 euro e offriamo un servizio unico e invidiato in tutto il comprensorio con prodotti di prima qualità, preparati al momento e serviti in piatti di ceramica, bicchieri di vetro e posati di alluminio; serviamo alternative e concediamo il bis e anche il tris. Per lo Scuola bus avevamo incontrato le famiglie spiegando che forse non riuscivamo a raggiungere (per questione di orario) tutti e forse avremmo tagliato le fermate più vicino alla scuola, ma dopo una prova con la delegata alla Scuola abbiamo mantenuto tutte le fermate». (Rom. Mos.)

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