Pubblicato il

Nuova vita per l’Università cittadina

Si riparte dall’inaugurazione della nuova sede di piazza Verdi, i cui lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. Una scommessa per l’ente di origine bancaria. Il presidente Cacciaglia: «Un importante punto di partenza». La Tuscia in prima linea con tre corsi di laurea: novità rappresentata dai tre anni di Economia Aziendale

Si riparte dall’inaugurazione della nuova sede di piazza Verdi, i cui lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. Una scommessa per l’ente di origine bancaria. Il presidente Cacciaglia: «Un importante punto di partenza». La Tuscia in prima linea con tre corsi di laurea: novità rappresentata dai tre anni di Economia Aziendale

CIVITAVECCHIA – Dopo un periodo di difficoltà, quando tutto sembrava ormai andare per il verso opposto, è pronta a rinascere l’Università. A segnare il nuovo corso l’inaugurazione, sabato mattina, della nuova sede di piazza Verdi, completamente ristrutturata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.  I tempi si sono protratti ed i costi sono aumentati rispetto al progetto preliminare, come sottolineato dall’ingegner Franco Passeri e dal presidente Vincenzo Cacciaglia, «a causa – hanno spiegato – di una serie di problemi, a partire dalla staticità dell’edificio. Oggi siamo pronti a ripartire». Come ha sottolineato il presidente dell’ente di origine bancaria Cacciaglia si tratta di un punto di partenza per una rinascita vera del consorzio, «una scommessa con la città – ha aggiunto – dove l’università è fondamentale. Serve dimenticare gli errori del passato, coinvolgendo il territorio». Tre i corsi di laurea previsti, con la Tuscia protagonista. Scienze ambientali (triennale), Biologia ed ecologia marina (magistrale) ed economia aziendale. Per l’avvio di questo ultimo corso è intervenuta finanziariamente la Fondazione Ca.Ri.Civ. «Occorre far si – ha spiegato il neo rettore della Tuscia Alessandro Ruggieri – che l’università diventi parte attiva della città e del territorio, e non una scatola vuota, modulandosi sulle richieste del mercato del lavoro». Massimo impegno assicurato anche dal Comune, con la delegata Paola Rita Stella che ha sottolineato la necessità di «dare ai nostri ragazzi una professionalità spendibile nello sviluppo del territorio».

ULTIME NEWS