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“Tares raddoppia, ma è un errore degli operatori postali”, Poste italiane si scusa

LADISPOLI – Dopo il racconto di un utente di Ladispoli che, qualche settimana fa si era recato allo sportello delle Poste per pagare la Tares, ritrovandosi poi aumentare quasi del doppio l’importo della tariffa, salvo poi far presente la situazione e dunque pagare l’importo corretto, da Poste Italiane si scusano innanzitutto “per l’incomprensione sorta con il cliente in merito al pagamento della tariffa Tares presso gli sportelli dell’ufficio postale di Ladispoli”. L’azienda inoltre specifica “che il cliente ha consegnato all’operatore dell’ufficio di Ladispoli quattro modelli F24 per il pagamento complessivo della Tares senza indicare quale modulo effettivamente dovesse pagare. L’operatore di conseguenza, in buona fede, ha contabilizzato tutti i 4 moduli consegnati richiedendo il corrispettivo complessivo, mentre il cliente avrebbe dovuto pagare solo l’importo riferito a un modulo”. Così, subito dopo il chiarimento verbale in cui il cliente ha fatto presente il problema ha “provveduto ad annullare gli importi erroneamente contabilizzati e il cliente ha pagato esclusivamente l’importo corretto relativo alla rata della tassa Tares”.

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