Pubblicato il

"Mente e corpo", esperti a confronto

CIVITAVECCHIA – Prima Giornata del Convegno “Mente e Corpo”, presso la Sala Conferenze dell’Autorità portuale che ha patrocinato l’evento scientifico, con una grande partecipazione di operatori sanitari (medici, psicologi, infermieri), ma anche tanti partecipanti di altre professioni sanitarie o studenti universitari e cittadini interessati ai Temi trattati nel Convegno. Un evento organizzato dalla Società italiana psicologia clinica medica (S.I.P.C.M.), con l’intervento in qualità di relatori di autorevoli studiosi, è stato Patrocinato dalla Regione Lazio, dalla ASL Roma F, dal Comune di Civitavecchia oltre che dall’Autorità portuale di Civitavecchia che ha messo a disposizione la propria Sala Conferenze. Il Convegno è stato inserito nel Programma Nazionale (ECM) di Educazione Medica Permanente del Ministero della Salute. Dopo il saluto del sindaco Pietro Tidei si è passati a trattare due temi di grande rilevanza clinica e sociale: la prima Giornata è stata dedicata alla Medicina Psicosomatica, che si occupa dell’unità funzionale mente e corpo. La seconda Giornata che si svolgerà il 14 dicembre sarà dedicata alle Demenze, patologie di grande rilevanza per le dimensioni epidemiologiche, che mettono in evidenza in maniera significativa che si tratta di una patologia molto frequente nell’età anziana, e per il grande impatto di sofferenza per i pazienti e i loro familiari. Dopo l’introduzione al Convegno, da parte del presidente della Sipcm, dottor Massimo Guido, la prima  relazione di sabato è stata tenuta dal professor Vezio Ruggieri, sui “fondamenti psicofisiologici in  medicina psicosomatica”.  La seconda relazione invece è stata tenuta dal dottor Carlo Simionato, che ha fatto entrare il convegno nel vivo della clinica delle malattie psicosomatiche nell’ambulatorio dei medici di medicina generale, che erano presenti numerosi ad ascoltarlo. Il presidente Guido ha tenuto la terza relazione, sottolineando l’importanza di considerare, in questi  disturbi, tutte le variabili che determinano sofferenza e patologia utilizzando l’approccio biopsicosociale che corrisponde a quanto indicato dalla World Health Organization. L’ultima relazione è stata tenuta dal dottor Enrico Prosperi, che ha trattato del ruolo che può avere l’Educazione Terapeutica nella medicina generale. La seconda giornata del convegno si terrà il 14 dicembre.

ULTIME NEWS