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Eroina killer: morto 40enne di Tarquinia

Eroina killer: morto 40enne di Tarquinia

Giulio Scirocchi è stato trovato a terra esanime nella sua stanza da letto. Rianimato al pronto soccorso locale è poi deceduto al Sant’Eugenio di Roma Indagano i Carabinieri. Disposta l’autopsia per stabilire le cause esatte del decesso

TARQUINIA – Droga  killer anche a Tarquinia. Giulio Scirocchi di 40 anni è morto ieri notte all’ospedale Sant’Eugenio di Roma dopo un disperato tentativo dei medici del pronto soccorso di Tarquinia di rianimare l’uomo giunto in ospedale praticamente in fin di vita. Tutto è iniziato martedì sera tra le mura domestiche di un’abitazione situata alla periferia della città. Il fratello di Giulio ha iniziato a chiamare il ragazzo, invitandolo ad uscire dalla camera da letto perché era pronta la cena. Erano circa le 21. I ripetuti inviti dei familiari sono però caduti nel vuoto. Dalla stanza di Giulio non è infatti arrivata alcuna risposta. Il fratello, allora, ha tentato di aprire la porta trovandola però chiusa a chiave; si è quindi recato sul balcone e passando dalla finestra è entrato nella camera dove Giulio giaceva a terra esanime. Il 40enne si era iniettato endovena una dose di eroina, finendo a terra quasi senza vita. Subito è stato lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri diretti dal luogotenente Stefano Girelli, che indagano sul tragico episodio. Sul posto i militari hanno rinvenuto la siringa utilizzata per l’iniezione e parte della droga killer che verrà fatta esaminare per rilevare la sostanza esatta che ha ucciso il 40enne. Il ragazzo è stato trasportato senza vita presso il pronto soccorso di Tarquinia dove il dottore di turno è riuscito a rianimare Giulio che poi, nel corso della notte è stato trasferito in ambulanza presso il San’Eugenio, dove però è deceduto intorno alle 4 del mattino. Secondo quanto rilevato dai medici, se fosse sopravvissuto avrebbe subito delle gravissime  conseguenze per via delle lesioni riportate. Indagini dei Carabinieri a 360 gradi per risalire alla provenienza dell’eroina killer.  Diversi interrogatori e perquisizioni in queste ore sono stati effettuati dai militari del luogotenente Girelli, impegnati a  ricostruire le ultime ore di vita di un’altra vittima della droga. Giulio Scirocchi , operaio presso un consorzio che si occupa di rifiuti e igiene ambientale, era un lavoratore modello, nonostante da tempo fosse conosciuto dalla forze dell’ordine come consumatore di droghe. Il magistrato della procura di Civitavecchia nei prossimi giorni conferirà l’incarico al medico legale per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del 40enne per accertare le cause esatte del decesso. Da capire se si sia trattato di overdose o di una sostanza tagliata male. Un episodio analogo si è verificato alcuni giorni fa nella vicina Civitavecchia. (a.r.)

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