Pubblicato il

Arrestato a Fiumicino il 'truffatore d'alta quota'

Arrestato a Fiumicino il 'truffatore d'alta quota'

Era ricercato in tutta Europa, aveva 45 carte credito rubate

FIUMICINO – La Polizia di Stato di Fiumicino ha arrestato il marocchino che era noto per essere il ‘truffatore d’alta quota’. Lo straniero è considerato il responsabile di truffe e clonazioni di carte di credito ed era ricercato da altre polizie straniere come truffatore seriale. In particolare gli investigatori hanno accertato che l’arrestato, in maniera seriale sullo stesso volo Casablanca-Roma, aveva effettuato varie transazioni. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di 45 carte di credito e numerose ricevute di operazioni effettuate. L’uomo viaggiava in aereo come un comune passeggero, in realtà durante il viaggio faceva shopping acquistando profumi e altri costosi prodotti con decine carte di credito clonate. A rintracciare e ad arrestare il truffatore, un marocchino di 37 anni, dopo settimane di indagini capillari, sono stati gli investigatori della Polizia di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino diretti dal Dirigente della V Zona, Antonio Del Greco. L’operazione ha avuto inizio a seguito di una denuncia da parte della ‘Duty fly solutions Italia’, società che per conto della compagnia aerea Alitalia cura le vendite dei prodotti duty free a bordo degli aeromobili. La stessa società lamentava una serie di episodi nei quali alcuni passeggeri avevano acquistato prodotti effettuando il pagamento a mezzo di carte di credito, a bordo degli aerei, i cui pagamenti erano rimasti poi insoluti, con un ingente danno economico. Analizzando attentamente le liste passeggeri dei voli incriminati e incrociando i dati dei cosiddetti frequent flyer, i viaggiatori abituali, gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Leonardo da Vinci, sono riusciti ad individuare il nordafricano che in maniera seriale, sullo stesso volo, effettuava sino a cinque transazioni alla volta con carte di credito. Il truffatore rischia fino a 5 anni di carcere.

ULTIME NEWS