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Trasporto pubblico locale, Pascucci scrive ai sindacati

CERVETERI – Trasporto pubblico locale, il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci scrive ai sindacati Cgil Filt Roma Nord Civitavecchia, Fit Cisl Roma e Lazio, Uil trasporti e  Sul, settore trasporto pubblico locale. “Ho seguito con grande apprensione lo svolgersi degli eventi che da alcuni mesi stanno riguardando in maniera inquietante gli autisti impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale di Cerveteri e le loro famiglie – spiega Pascucci – Con la presente intendo in primo luogo esprimere, personalmente e a nome dell’amministrazione comunale tutta, profonda solidarietà nei confronti dei lavoratori. Il dato che si può chiaramente evincere, infatti, è che le imprese che compongono l’Ati incaricata dal Comune di Cerveteri di svolgere il servizio di trasporto pubblico Cerveteri stiano rivalendosi sui lavoratori con lo scopo di dirimere problematiche riguardanti unicamente le imprese e non già i dipendenti delle stesse. Tale atto è da ritenersi gravissimo e meritevole di forte condanna”. “Per questo motivo – aggiunge Pascucci – l’amministrazione comunale di Cerveteri continua a rimanere disponibile al confronto con le forze sindacali e ad affiancarsi alle giuste rimostranze nei confronti di condotte aziendali non responsabili e per nulla giustificabili. Appare particolarmente sconsiderato il vero e proprio ricatto operato sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie, un ricatto a cui non si intende cedere il passo e che ci vedrà rimanere fermi sulle nostre posizioni”. “È necessario infatti ribadire – sottolinea il Sindaco – che il Comune di Cerveteri non può in alcun modo intervenire nel merito dei rapporti civilistici che intercorrono tra le imprese che compongono l’Ati. Nel momento stesso in cui il Comune fornisce alla Regione Lazio la documentazione fiscale e contributiva relativa all’appalto, la Regione stessa ha il dovere di pagare l’azienda mandataria dell’Ati, ovvero la ditta Rossi Bus. Quest’ultima ha a propria volta l’obbligo di suddividere le somme tra le aziende partner, tra cui la ditta Schiaffini Travel. Il Comune di Cerveteri, come sempre, ha rispettato con puntualità tutti i termini del contratto. È per ciò che appare lecito domandarsi a quale scopo gli imprenditori, che hanno già dimostrato di non essere in grado di gestire in maniera responsabile e puntuale le risorse economiche date, vogliano richiamare l’attenzione pubblica su una situazione che resta completamente all’interno dei rapporti tra le imprese e che, di certo, non può coinvolgere il Comune di Cerveteri, né tanto meno i lavoratori. In questi mesi, l’amministrazione comunale non si è tirata indietro dal fare continui solleciti finalizzati alla risoluzione della problematica. Nondimeno, restiamo disponibili a condividere nuove azioni a tutela del servizio e dei lavoratori”.
 

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