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"Il problema Tares non interessa all'amministrazione"

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – La dirigenza locale del Pd, contesta l’atteggiamento spregiudicato dell’amministrazione comunale, che ha elargito a destra e a manca contributi a tutte quelle realtà che hanno organizzato manifestazioni culturali, ma non ha voluto tirare fuori una lira per abbassare la Tares, «Quest’anno, con largo anticipo, è arrivato Babbo Natale – dice il segretario del Pd Aldo Carletti – che ha lasciato tanti doni ed esaudito richieste che, in altri momenti, avrebbero sicuramente avuto bisogno di maggiori approfondimenti. Ma avendo soldi da spendere subito, forse a causa di un errato bilancio preventivo, ha portato il sindaco Bacheca ad esagerare. C’è stata infatti una corsa contro il tempo per andare a tappare buchi che, durante il 2013, avevano minato il galleggiamento di tutta la macchina amministrativa. Di colpo si sono trovati i soldi per riqualificare l’ecocentro, per le luminarie, per le Pro Loco, per l’albero di Natale, per l’allestimento a Piazza Gentilucci di un polo delle festività natalizie, per gli spettacoli teatrali e folcloristici, per la riparazione del tetto e la pavimentazione del Palazzetto dello Sport, per la sistemazione dell’area antistante il futuro sottopasso pedonale del Ponte dei Carabinieri, per asfaltare alcune strade e per altri progetti per la città». «Ci verrebbe magari di chiedere – continua Carletti – che, visto il periodo di vacche grasse, perché non pensare prima a gravare meno la cittadinanza di tasse comunali o alla sistemazione della tribuna coperta del campo sportivo che da tre anni è sotto sequestro perché non vogliono spendere 40 mila euro per ristrutturarla? C’è forse qualcuno, all’interno della maggioranza, che va spedito contro l’Unione Sportiva calcio? La nostra attenzione però indugia su un aspetto importante per la vita sociale della città e cioè i lavori pubblici. Sono ormai anni che tutto è fermo nonostante l’assessore Bronzolino abbia occupato intere pagine dei quotidiani per farci sapere quello che a breve sarebbe successo: la consegna entro Natale della biblioteca comunale, la fine dei lavori del sottopasso del Ponte dei Carabinieri, la ripresa del cantiere di via Delle Colonie, il completamento del tratto di lungomare Marconi iniziato due anni fa. Siamo a gennaio e tutto è bloccato. A questo punto non crediamo che il problema sia di ordine economico, invece pensiamo che sia tutto di ordine politico. E allora, per il rispetto che si deve ai cittadini, è necessario dare priorità alle opere più urgenti, ricordando che Lungomare Marconi e via delle Colonie sono arterie che, quando finite, decongestionerebbero il traffico della statale Aurelia; la biblioteca comunale potrebbe diventare un polo di aggregazione specialmente per i ragazzi, invece di correre il rischio di vederli attirati dai vari locali di scommesse e slot machine». 

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