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La candidatura di Tidei si fa concreta

La candidatura di Tidei si fa concreta

Ieri si è riunita la direzione del Pd: si va verso il superamento delle primarie. Guerrini non molla: pronto a sfidare l'ex sindaco

Passi avanti nel Partito democratico: la candidatura a sindaco di Pietro Tidei sembrerebbe più concreta. Questo a seguito della riunione della direzione democrat, presieduta da Giovanni Ranalli, che si è svolta ieri sera alla presenza del segretario provinciale Rocco Maugliani. Presenti 33 membri su 37, tutti concordi sull’analisi dei motivi che hanno determinato la caduta dell’amministrazione di centrosinistra. Incisivo il dibattito, che ancora una volta ha portato i democrat a riproporre in vista delle amministrative – ovviamente in chiave rivisitata – il programma delle scorse elezioni, puntando essenzialmente sul porto in un’ottica che miri allo sviluppo e all’occupazione. Lusingato Pietro Tidei dalle richieste arrivate da una trentina di partecipanti, i quali gli hanno chiesto di sciogliere la riserva e di scendere nuovamente in campo, nonostante l’esperienza negativa delle sfiducia. E l’ex primo cittadino non si è certo tirato indietro. Tutta numerica la riflessione legata alle candidature del Pd e alle primarie, quest’ultime superabili in base all’articolo 18 dello statuto del partito. Qualora il sindaco uscente dovesse decidere di ricandidarsi – questo recita lo statuto – altri aspiranti candidati, per chiedere, ottenere e partecipare alle primarie, devono raccogliere le firme del 15% degli iscritti. Che a Civitavecchia significherebbe oltre 200 sottoscrizioni. E in pochi avrebbero la forza politica per portare a compimento un’operazione di questo tipo. E l’antidoto, l’escamotage per evitare le primarie, sarebbe determinato da un’ulteriore raccolta firme: se il 60% degli iscritti al Pd (circa 800) dovesse dire no, le primarie non si farebbero. Emersa forte, durante gli interventi dei presenti, la convinzione che a primavera ci si troverà ad affrontare una campagna elettorale difficile, motivo per il quale in molti hanno invocato la compattezza del Partito democratico. Ma Mauro Guerrini non dispera. Il medico, la cui ambizione è quella di governare la città, sarebbe intenzionato a provarle veramente tutte per battere Tidei. «Le primarie sono uno strumento di democrazia» dichiara, lasciando intendere l’avvicinarsi di uno scontro che non lascerebbe sicuramente indifferente l’elettorato del Partito democratico.

 

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