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Incendio in un appartamento a viale Baccelli

Incendio in un appartamento a viale Baccelli

Intervento di Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri e Polizia Locale

CIVITAVECCHIA – «Sono disperata, sembra tutto un incubo e invece è la triste realtà». È l’amaro commento della donna che questa mattina, in pochi attimi, ha visto la sua casa avvolta dalle fiamme. L’appartamento, all’ultimo piano di una palazzina al civico 39 di viale Guido Baccelli, all’angolo con via Santa Fermina, è stato invaso dal fumo, con le fiamme alte che sono divampate, probabilmente, da un computer andato in corto circuito. Questa, almeno per il momento, la prima ricostruzione dei Vigili del Fuoco e della Polizia, subito intervenuti sul posto insieme anche a carabinieri e polizia locale. L’allarme è scattato poco prima delle 9. Delle otto persone che vivono in quell’appartamento ne erano presenti solo tre; la figlia della proprietaria di casa, suo figlio e suo cognato, quest’ultimo di origine egiziana molto conosciuto in città in quanto ex titolare di un ristorante. È stata la donna ad accorgersi di quanto stava avvenendo: il fumo stava invadendo la casa e proveniva dalla stanza accanto. Subito ha svegliato il figlio e avvertito il cognato; immediatamente ha chiamato i pompieri, giunti sul posto con tre mezzi, raggiunti dopo poco da un quarto proveniente da Roma. Urla e grida anche dalla strada: alzando lo sguardo si vedevano le fiamme uscire dalla finestra, alte. La strada è stata chiusa per diverse ore proprio per agevolare lo svolgimento delle operazioni di soccorso ed evitare che si avvicinassero i curiosi. Gli uomini della caserma Bonifazi hanno impiegato circa un’ora per spegnere l’incendio. Il risultato: una stanza distrutta, l’altra notevolmente compromessa. Il 56enne egiziano è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo per una lieve intossicazione da fumo. All’ospedale anche una anziana, che è stata colta da malore, probabilmente per la paura, e che risiede nell’appartamento al primo piano: la donna è stata tratta in salvo da uno dei vigili del fuoco, impegnato in un giro di ricognizione all’interno della palazzina, per verificare la presenza o meno di altre persone. «Mi chiedo – ha detto tra le lacrime la figlia della proprietaria di casa – perché sia capitato proprio a noi; abbiamo perso tutto». Intanto sui social network è partito l’appello ad aiutare proprio la famiglia, mentre il Comune si è messo in moto per garantire l’assistenza, garantendo un alloggio temporaneo. Dopo il sopralluogo dei tecnici, infatti, l’appartamento è stato dichiarato inagibile.

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