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Unicef, un nuovo strumento legale per i diritti dei bambini

Unicef, un nuovo strumento legale per i diritti dei bambiniL’UNICEF, in qualità di promotore dei diritti dei bambini in tutto il mondo, plaude alla notizia secondo la quale i bambini potranno presto presentare reclami al Comitato ONU sui Diritti dell’infanzia , assicurando il proprio diritto ad essere ascoltati. Il Terzo Protocollo Opzionale alla Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sulle Procedure di reclamo salvaguarda espressamente il diritto dei bambini a segnalare le violazioni dei loro diritti. Con la ratifica, oggi, della Costa Rica, questo strumento legale fondamentale entrerà in vigore nell’aprile 2014. Grazie alla ratifica di questo nuovo Protocollo ogni singolo bambino, o gruppi di bambini, potrà sottoporre reclami relativi a specifiche violazioni dei propri diritti sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Protocollo Opzionale sui bambini nei conflitti armati e dal Protocollo Opzionale sulla vendita dei bambini, la pornografia rappresentante minori e la prostituzione minorile. Il Terzo Protocollo Opzionale rafforzerà la responsabilità degli Stati, non solo aiutandoli ad identificare le lacune presenti a livello nazionale nei sistemi giudiziari relativamente ai bambini, ma anche supportando Istituzioni Indipendenti per i diritti dei bambini, così come enunciato nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Secondo il nuovo Protocollo, tutti i bambini i cui governi hanno ratificato il Protocollo Opzionale sulla Procedura di reclamo possono sottoporre ricorsi al Comitato per i Diritti dell’Infanzia. Tutti gli Stati parte che hanno ratificato la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e i suoi tre Protocolli Opzionali hanno l’obbligo di rendere questi meccanismi accessibili a tutti i bambini, con sforzi mirati e diretti ai bambini più vulnerabili alle violazioni dei propri diritti, specialmente gli esclusi e ai margini della società, come i bambini con disabilità, indigeni e bambini appartenenti a minoranze. “L’Italia è stata tra i primi paesi a sottoscrivere questo protocollo. Auspichiamo che al più presto proceda alla ratifica per dare ancora maggiore forza ai diritti dei bambini”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia, Giacomo Guerrera. I Paesi che finora hanno ratificato il Protocollo Opzionale sono: Albania, Bolivia, Gabon, Germania, Montenegro, Portogallo, Spagna, Tailandia, Slovacchia e Costa Rica.

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