Pubblicato il

Un bivacco di 15 extracomunitari tra rifiuti ed escrementi

Un bivacco di 15 extracomunitari tra rifiuti ed escrementi

S. MARINELLA. Blitz dei Carabinieri oggi all’alba all’ex cementificio. In azione anche i cani antidroga del Nucleo cinofilo di Roma. Tutti sono stati denunciati per violazione di domicilio aggravato e raggiunti da foglio di via obbligatorio

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – In un blitz notturno effettuato dai Carabinieri, sono stati fermati quindici extracomunitari che avevano occupato abusivamente alcuni locali dell’ex cementificio. L’operazione, condotta dagli uomini del maggiore Ceccarelli in collaborazione con il maresciallo Bernardini, ha preso il via intorno alle 4,30 del mattino. Una ventina di militari dell’arma hanno circondato la zona, mentre i volontari della Protezione civile, oltre ad occuparsi della viabilità, installavano le torrette con i fari della luce illuminando a giorno l’intera zona. Intorno alle 5, quindi, l’irruzione nella struttura dove sono stati trovati una quindicina di extracomunitari che bivaccavano in condizioni disumane tra i rifiuti e gli escrementi dei topi. Dopo essere stati condotti all’aperto, gli stranieri sono stati trasferiti in caserma per l’identificazione. L’intervento si era reso necessario perché, secondo alcune segnalazioni, all’interno era attivo un vero e proprio spaccio di sostanze stupefacenti. Con i Carabinieri, quindi, hanno fatto irruzione nell’ex cementificio anche gli operatori del Nucleo Cinofilo dei Carabinieri di Roma che con quattro cani antidroga hanno setacciato palmo a palmo tutti i locali occupati dai pregiudicati, senza però trovare tracce di droga. L’intervento era stato preparato alcuni giorni fa, dopo una denuncia presentata dai titolari della società Marinella Immobiliare srl, l’azienda proprietaria del terreno su cui sorge la struttura protetta dal Ministero dei Beni archeologici che ha identificato il sito come di primaria importanza in quanto classificato come archeologia industriale. All’interno una vera e propria multinazionale del crimine. Rumeni, camerunensi, ghanesi, nigeriani, ed altre etnie africane che senza fissa dimora e con diversi reati da scontare, vivevano come degli animali. Per loro è scattata la denuncia per violazione di domicilio aggravato e il provvedimento del foglio di via obbligatorio. «Un intervento fondamentale – commenta il sindaco Bacheca – dopo le innumerevoli segnalazioni ricevute dai cittadini sullo stato di degrado del vecchio Cementificio, occupato abusivamente da vagabondi. Ringrazio il Comandante Bernardini per il coordinamento dell’intervento coadiuvato dalla Pro Pyrgi e dalla squadra della Securitas, che ha permesso la bonifica della zona e dato una risposta concreta in termini di sicurezza e controllo del territorio. In una realtà come Santa Marinella la presenza costante delle forze dell’ordine non può far altro che piacere e dimostra l’attenzione delle stesse nell’opera di supervisione e vigilanza dell’intero territorio comunale e dei suoi cittadini». 

ULTIME NEWS