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I giovani danno vita al movimento ‘‘Noi cielo azzurro’’

S. Marinella. Gli aderenti annunciano: «Il nostro rappresentante politico è Pino Galletti»

S. Marinella. Gli aderenti annunciano: «Il nostro rappresentante politico è Pino Galletti»

S. MARINELLA – Intanto alcuni cittadini annunciano l’avvenuta costituzione del movimento giovanile politico-culturale ‘‘Noi cielo azzurro’’. «Le nostre linee programmatiche – dicono  – riguardano la realizzazione di eventi di carattere culturale turistico e sportivo. Inoltre, intento prioritario è la partecipazione alla vita politica santamarinellese soprattutto in questa fase, a nostro avviso, statica e sonnolenta, priva di slancio, dove non si guarda la vera e cruda realtà di una Santa Marinella che lentamente si sta spegnendo. Una Santa Marinella che presenta due volti: uno ricco e uno povero. Il volto povero appartiene alle molte famiglie che non riescono economicamente ad arrivare a fine mese e che quotidianamente quasi con vergogna bussano alla porta della canonica delle chiese dove gli stessi parroci nonostante la buona volontà e i tanti sforzi, spesso non riescono a sostenere le rispettive richieste ed esigenze». «Il volto povero – spiegano dal movimento – appartiene anche a noi giovani che vorremmo vivere in questa S. Marinella che amiamo, ma poi il sogno si infrange con la realtà di una città buia e priva di ciò che un giovane della nostra età necessita e che non può vivere facendo indigestione di ricordi di Marconi e Rossellini (pur rispettando con ossequiosa e religiosa reverenza questi due mostri sacri della nostra cultura scientifica e cinematografica). Il volto ricco appartiene invece ai nostri attuali amministratori politici che fregandosene altamente della situazione di crisi delle famiglie hanno aumentato la Tares del 25% offrendoci poi un servizio scarso e insufficiente, che soltanto ai loro occhi sembra perfetto ed impeccabile, quando invece ormai è diventato raro non solo vedere operatori ecologici che spazzano le strade ma addirittura non si riesce più a vedere anche le spazzatrici, le vie periferiche sono sporche e piene di buche, per non parlare poi del centro storico con una piazza Trieste abbandonata a se stessa, dove si vedono secchioni della immondizia a cielo aperto, legna, botti di vino, sedie ammucchiate». «Allora ci chiediamo – proseguono i giovani di Cielo azzurro – perché l’ordinanza di tenere i secchioni dentro è valida solo per i condomini e non per un centro storico che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di una città? Perché i banchi del mercato sono stati fatti scendere dalla piazza sopra elevata dicendo che sporcavano quando invece rimanevano soltanto per il giovedì mentre ora in una situazione permanente su quella piazza c’è di tutto tranne quello che realmente ci dovrebbe essere, ossia banchine sane e pulite. Questo a nostro avviso è il volto ricco dei nostri attuali politici, che pensano ad occupare poltrone o come si dice comunemente nel gergo scolastico a riscaldare il banco senza fare nulla, la differenza è che l’alunno non rende e prende un brutto voto, loro invece scaldano la poltrona e per premio prendono lo stipendio, tolto alle tasche di noi cittadini». «Cercano equilibri – incalzano dal neo nato movimento –  con giochetti politici squallidi, anche attraverso coloro che dall’opposizione passano alla maggioranza cancellando e sconfessando addirittura ciò che per tutta la loro campagna elettorale avevano osannato e abbracciando quasi magicamente ciò che fino a ieri contestavano, deploravano e non condividevano. Per questo e tanti altri motivi che non stiamo qui ad elencare, noi componenti di questo neonato movimento giovanile, prendiamo le distanze dalle attuali linee politiche di questa classe politica amministrativa». «Il nostro referente politico – chiariscono i giovani – è stato e resterà sempre Pino Galletti che durante il suo mandato ha ascoltato il nostro sos, la nostra voce. È venuto incontro alle nostre richieste e nel limite delle sue possibilità ha dato risposte concrete e veritiere. Ne è una dimostrazione il rifacimento dell’attuale biblioteca, centro importante per bambini, giovani e meno giovani. Siamo certi che senza il suo impegno e quello della dottoressa Cristina Perini direttrice della stessa, la biblioteca non avrebbe seguito questo iter di ristrutturazione. Ora tagliate pure il nastro tricolore (almeno speriamo per Marzo) lodandovi a vicenda per l’obbiettivo eventualmente raggiunto, ma noi giovani e l’intera cittadinanza dobbiamo assolutamente sapere che il merito va a Pino Galletti e Cristina Perini. Diciamo questo non per considerare queste due persone eroi della patria, ma perché siamo stanchi di sentire, leggere sui giornali e vedere spesso sul sito del gruppo aperto [email protected] chi si erige o si appropria di eventi e progetti a lui non appartenenti. Salutiamo i cittadini premettendo che prossimamente comunicheremo i coordinatori rappresentati del movimento e la data evento di inaugurazione».

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