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Positivo l'incontro chiarificatore fra Asl e Avis

Positivo l'incontro chiarificatore fra Asl e Avis

Alla tavola rotonda erano presenti il direttore generale Quintavalle, il Direttore Sanitario Arena, il consigliere regionale De Paolis e la presidente dell'Avis Iacomelli

di ROMINA MOSCONI

“Nessuna chiusura, ma una più efficiente riorganizzazione del settore secondo un modello di ‘rete’ che risponde ai nuovi modelli regionali”. Queste e altre sono state le parole del nuovo Direttore Generale della Asl Roma F, Giuseppe Quintavalle che ha presieduto ieri l’importante incontro chiarificatore che si è tenuto nella sede della Direzione Sanitaria dell’Ospedale San Paolo e che ha visto confrontarsi i vertici della ASL Roma F e i volontari della locale sezione AVIS. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere la nuova situazione del Centro Trasfusionale e dopo una serie di equivoci e di dibattiti è arrivata la chiarezza e sono stati scacciati fumi e paure. La presidente dell’Avis locale, Nicoletta Iacomelli, ha posto alcuni interrogativi concreti chiedendo “come e cosa cambierà nella funzionalità dello storico Centro Trasfusionale di Civitavecchia”. Il Direttore Generale della Asl Roma F Quintavalle e il Direttore Sanitario del San Paolo Arena hanno evidenziato “ l’estrema attenzione che la direzione aziendale ha riservato da tempo ai destini del Centro Trasfusionale tanto da far mettere in cantiere sin dallo scorso giugno una nuova sistemazione della struttura nell’ex reparto di rianimazione e che, comunque vadano le cose, rimane confermata nel progetto originario”. Il neo Direttore Generale, Giuseppe Quintavalle, ha tranquillizzato tutti ricordando “Quanto si sta facendo per garantire al Centro Trasfusionale tutta la dignità e la collaborazione che merita” ed ha anche confermato che “Ancor prima della riunione del 21 gennaio prossimo con l’Azienda Ospedaliere San Filippo (che diventerà il Centro di Riferimento della nostra ASL) – ha proseguito Quintavalle – la Regione Lazio sarà informata di quali garanzie irrinunciabili avrà bisogno la nostra Asl per aderire con una convenzione ad hoc al nuovo sistema a ‘‘rete’’ per la gestione del sangue nel Lazio, sistema che era nei programmi del Servizio Sanitario Regionale sin dalla metà del 2000 per adeguare l’intero ciclo dei Servizi Immuno Trasfusionali ai più moderni e sicuri standard europei. A questa riunione saranno presenti anche esperti della Regione Lazio, con i quali, in questi giorni, siamo stati costantemente in contatto per tarare questo nuovo corso alle nostre obiettive necessità operative”. Era presente all’incontro anche il consigliere regionale Gino De Paolis, il quale si è messo a disposizione per fare da tramite con il Presidente della Regione Lazio Zingaretti “Per far trovare delle soluzioni che non penalizzino in alcun modo la realtà socio sanitaria civitavecchiese”. Quintavalle ha poi ripreso la parola per evidenziare che “La copertura dei fabbisogni di sangue per le emergenze dell’intera Azienda sarà garantita e verificata nel tempo, supportata da una seria analisi dei fabbisogni di sangue già preventivabili e di quelli potenzialmente possibili. All’incontro del 21 per la definizione delle modalità  operative della sinergia con il San Filippo sarà presente anche la presidente dell’Avis, Nicoletta Iacomelli e ciò per sottolineare la trasparenza delle nostre decisioni e degli atti che adotteremo”. Inoltre Quintavalle ha ha preso un impegno anche con tutti i volontari dell’Avis: “A loro ho dato appuntamento per un incontro che organizzeremo dopo la definizione dei termini della Convenzione. In questo incontro saranno illustrati sia i dettagli dell’accordo sia il progetto esecutivo di sistemazione definitiva del nuovo Centro Raccolta che offrirà ambienti spaziosi e moderni adeguati alla dignità ed all’importanza anche storica dell’operato dei volontari dell’Avis nella città”.

 

 

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