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Frascarelli–Longarini, botta e risposta su porto e Tares

L’ex consigliere comunale Giancarlo Frascarelli replica al segretario locale del Pd Clemente Longarini, accusandolo di «tracimante demagogia» e lo punzecchia in particolare su uno di quei «grandi e piccoli segnali di degrado» che il Pd locale ha ascritto a quel «gruppetto di irresponsabili egoisti che ha causato la crisi di governo in città e alle loro gravi responsabilità». Sull’Autorità Portuale Frascarelli sottolinea come proprio sotto l’egida di Pasqualino Monti l’ente Molo Vespucci abbia «riacquisito credibilità a livello nazionale ed abbia ridato impulso alla fattibilità delle opere che stanno procedendo a ritmo velocissimo» e conclude paragonando l’amministrazione Monti a quella «dell’anonimato generato dalla insignificante e assurda stagione» dell’ex presidente Fabio Ciani. Attacchi anche alla Tares che «ha un surplus del 75% rispetto alla Capitale» ed alla mancata rinuncia del Comune agli introiti Imu. Controreplica del Pd: «Frascarelli, attento a non darti la zappa sui piedi: Pasqualino Monti mecenate di ricchezza che bagna il porto dei miracoli? Visto che la città rimane a secco e dal porto non esce un centesimo adesso sappiamo chi ringraziare» replica sarcastico Longarini e aggiunge che «la sviolinata a Monti non ha nulla a che vedere con il ‘danno-Concordia’» da lui sottolineato. Sulla Tares: «colpa dei debiti che Moscherini e i suoi, Frascarelli compreso, ci hanno lasciato».

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