Pubblicato il

Castello, il Comune si oppone all'idea di Zingaretti

Castello, il Comune si oppone all'idea di Zingaretti

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Tutti contro il Governatore della Regione Lazio per le dichiarazioni rilasciate nel corso di manifestazione organizzata ad Ostia, dove Zingaretti ha annunciato che a breve verrà indetta una gara di appalto europea per le gestione del castello di Santa Severa. Il sindaco di Santa Marinella non accetta le esternazioni del presidente della Regione e già dalle prime ore del mattino era in Municipio per rispondere per le rime a Zingaretti. La prima decisione assunta dal primo cittadino è stata quella di aver indetto per le 12 di domani una conferenza stampa che si terrà all’interno del castello di Santa Severa dove si conosceranno quali saranno i passi che farà il Comune per opporsi all’idea di Zingaretti di gestire il bene archeologico senza aver minimamente coinvolto l’amministrazione comunale. Alla conferenza sono stati invitati tutti i Comuni della zona, le associazioni coinvolte nel progetto e le rappresentanze politiche comprese quelle presenti nel Consiglio Regionale. “Non ci faremo mettere sotto da nessuno, nemmeno da Zingaretti per quel che riguarda la gestione del castello – dice Bacheca in tono adirato – ma come, abbiamo fatto opposizione alla Polverini perché non ci ha mai convocato nonostante volesse fare una gara di appalto senza coinvolgerci, e il democratico Zingaretti si comporta allo stesso modo? Dove sono finite tutte quelle belle parole dette dal Governatore in piena campagna elettorale proprio a Santa Marinella? – si domanda Bacheca – non aveva detto che avrebbe fatto di tutto per consegnare al Comune di Santa Marinella il castello? invece sta cercando di mettere fuori gioco il Comune, le associazioni e il Comitato, addolcendo la pillola che avrebbe aperto il castello alle associazioni. Noi non ci faremo trattare da “scemi del villaggio” – conclude il sindaco – ed è per questo che abbiamo indetto questa conferenza stampa”. Sul fronte opposto, a far da paciere, è il segretario cittadino del Pd che cerca di smorzare i toni. “Il nostro partito è pienamente soddisfatto delle dichiarazioni sul castello di Zingaretti – dice Aldo Carletti – rassicuriamo comunque le istituzioni comunali, le associazioni e il Comitato che prima di fare scelte determinanti sul maniero il Governatore convocherà un tavolo di lavoro. Ho parlato proprio oggi con la segreteria del presidente della regione assicurandomi che tra qualche giorno arriveranno le lettere di convocazione per un tavolo di confronto con tutte le parti in causa”. Anche le associazioni e il Comitato per il castello scendono sul piede di guerra ed al di la delle ideologie politiche, fanno sapere che non accetteranno passivamente le scelte fatte da Zingaretti sul castello.

ULTIME NEWS