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Iovino: «Rendere attuale il piano di risanamento»

Iovino: «Rendere attuale il piano di risanamento»

È la priorità del liquidatore di Hcs dopo la richiesta accolta dalla Corte d’Appello che ha rinviato la sentenza. Ancora nove mesi di tempo, i sindacati tirano un sospiro di sollievo

C’è tempo fino ad ottobre per dimostrare che il piano messo in atto dai liquidatori e dal Pincio per salvare Hcs, alla fine darà i suoi frutti. La Corte d’Appello ha infatti deciso di accogliere la richiesta del Pincio e della Holding e di rinviare dunque la sentenza. Questi nove mesi serviranno, come spiegato dal liquidatore della Holding Mauro Iovino, per cercare di riattualizzare il piano di risanamento di Hcs e di rivedere anche la rateizzazione del debito che probabilmente sarà ulteriormente dilazionato. Già entro il 15 dicembre, prima, e il 15 gennaio poi, Hcs avrebbe dovuto saldare le prime due rate del debito. Rate che ad oggi, a quanto pare, non sarebbero state pagate perché il commissario prefettizio Ferdinando Santoriello, i liquidatori e i revisori dei conti (impegnati in questi giorni in riunioni fiume) starebbero cercando di capire da dove attingere fondi.  E per la decisione della Corte d’Appello a tirare un sospiro di sollievo sono i sindacati: «Dopo aver perso troppo tempo inutilmente – hanno detto Cgil, Cisl e Uil – abbiamo ora la possibilità di utilizzare i tempi supplementari per avviare da subito il necessario confronto finalizzato a definire un piano industriale che preveda il risanamento economico delle municipalizzate, la salvaguardia dell’occupazione in essere e del carattere pubblico dei servizi locali».  Ora, i sindacati attendono «una tempestiva convocazione del Commissario e dei liquidatori per aprire il tavolo di confronto» perché, «al di là della data del 23 ottobre, la situazione di difficoltà economica delle municipalizzate, l’incertezza per il futuro dei lavoratori, unitamente alla qualità dei servizi oggi erogati e all’alto costo degli stessi a carico dei cittadini – hanno concluso – esigono che si agisca in fretta».

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