Pubblicato il

Anno giudiziario, Pandolfi: “Capitale snodo della droga”

CIVITAVECCHIA – “E’ indubbio che le organizzazioni criminali che operano nel Lazio si dedicano prevalentemente al narcotraffico”. Lo afferma il presidente facente funzioni della Corte d’Appello di Roma, Catello Pandolfi, nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Roma rappresenta un grande mercato delle droghe ma anche uno snodo: l’aeroporto di Fiumicino e il porto di Civitavecchia – prosegue il magistrato – sono punti di ingresso consolidati per stupefacenti da smerciare in città e altrove (nel corso del 2012 nel Lazio sono stati sequestrati quasi 5,5 quintali di stupefacente)”. Secondo Pandolfi questo è  un settore di “comune interesse per tutte le associazioni criminali che coesistono sul territorio”. Inoltre si “verificano forme di alleanze tra i gruppi criminali stanziati su Roma e le organizzazioni transnazionali di varia matrice”. In tema di criminalità straniere Pandolfi cita quella cinese le cui “attività sono circoscritte nel quartiere Esquilino di Roma ma si estendono alle zone di Casilina, Tuscolana, Appia e in direzione di Ostia Lido”. Nel territorio operano, inoltre, criminalità di origine romena, albanese, nigeriana e georgiana.


           
    

ULTIME NEWS